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Create il vostro viaggio su misura decidendo in modo autonomo l’ordine delle località da visitare; iniziate il vostro viaggio con qualche notte a Rio de Janeiro, per poi proseguire con Salvador de Bahia, una delle mete più note e ricche di fascino del Brasile. Le mitiche cascate di Iguazu, situate al confine tra Argentina, Brasile e Paraguay, una tra le 7 meraviglie naturali al mondo, meta imperdibile per un viaggio in Brasile.

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PRIMO GIORNO: SALVADOR DE BAHIA
Giornata a disposizione.
Fondata nel 1549 sulle alture della “bahia de todos os santos” (baia di tutti i santi) per proteggersi da eventuali attacchi, fu la prima capitale brasiliana, il primo porto coloniale e la prima città del nuovo mondo. Salvador è esempio di città rinascimentale urbana con la parte alta dove si concentrano gli edifici amministrativi e residenziali e la parte bassa dove si svolgono la maggior parte le attività commerciali. Il cuore storico della città è il Pelourinho, Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1985, il centro coloniale più bello dell’America Latina, con stradine acciottolate dove si affacciamo edifici coloniali dai colori pastello e imponenti chiese barocche coloniali. Passeggiando per le viuzze si scopre l’anima africana della città dove i riti del “candomblè” si mescolano con la “capoeira” e l’orgoglio nero si esprime a ritmo della musica “axè”.
Pernottamento a Salvador de Bahia
Pasti: pranzo e cena liberi
Località: SALVADOR DE BAHIA


SECONDO GIORNO: SALVADOR DE BAHIA
Giornata a disposizione.
Si consiglia: visita del centro storico di Salvador e proseguimento per la visita panoramica della città
Pernottamento a Salvador de Bahia.
Pasti: prima colazione in hotel, pranzo e cena liberi .
Località: SALVADOR DE BAHIA


TERZO GIORNO: SALVADOR – FOZ DO IGUACU
Partenza per Foz Do Iguacu (volo non incluso)
Pernottamento a Foz Do Iguacu.
Pasti: prima colazione in hotel, pranzo e cena liberi.
Località: SALVADOR DE BAHIA / FOZ DO IGUAZU


QUARTO GIORNO: FOZ DO IGUACU
Giornata a disposizione.
Si consiglia: visita al parco Nazionale di Iguacu, dichiarato patrimonio Naturale dell’Umanità dall’Unesco, è una delle meraviglie naturali del pianeta. La parola Iguazu in lingua guaranì significa “ grande acqua” . La visita delle cascate è un incredibile spettacolo del fiume che si tuffa da un anfiteatro semicircolare formando 275 cascate per circa 2.700 metri. I sentieri del parco sono circondati da una rigogliosa giungla habitat di numerose specie di uccelli, farfalle e mammiferi. Dalle passerelle e dai belvederi si possono ammirare le cascate da varie angolazioni. Assolutamente da non perdere la visita della Gargante del Diablo dove la forza dell’acqua crea una nube di vapore iridescente.
Pernottamento a Foz do Iguacu.
Pasti: prima colazione in hotel, pranzo e cena liberi
Località: FOZ DO IGUAZU


QUINTO GIORNO: FOZ DO IGUACU – RIO DE JANEIRO
Partenza per Rio De Janeiro (volo non incluso)
Pernottamento a Rio de Janeiro
Pasti: prima colazione in hotel, pranzo e cena liberi
Località: FOZ DO IGUAZU / RIO DE JANEIRO


SESTO GIORNO: RIO DE JANEIRO
Giornata a disposizione.
Si consiglia: trasferimento alla stazione di Cosme Velho e partenza con un treno a cremagliera che attraversa la fitta foresta atlantica del Parco Nazionele Tijuca fino ad arrivare alla base della statua del Cristo Redentore. Considerata una delle nuove sette meraviglie del monda per l’incredibile vista della città, della foresta e l’incantevole baia di Guanabara.
Pernottamento: Rio De Janeiro.
Pasti: prima colazione in hotel, pranzo e cena liberi
Località: RIO DE JANEIRO


SETTIMO GIORNO: RIO DE JANEIRO
Giornata a disposizione.
Si consiglia: trasferimento a Praia Vermelha e partenza in teleferica per la vetta del Pan di Zucchero. La prima tappa raggiunge la cima delle montagna di Urca da cui si potrà osservare la statua del Cristo che domina la città, il ponte di Niteroi e la baia. La seconda raggiunge la sommità della collina offrendo una delle più belle visie di Rio de Janeiro.
Pernottamento a Rio de Janeiro.
Pasti: prima colazione in hotel pranzo e cena liberi
Località: RIO DE JANEIRO


OTTAVO GIORNO: RIO DE JANEIRO
Check out.
Fine dei servizi
Pasti: prima colazione in hotel
Località: RIO DE JANEIRO


QUOTE A PERSONA (minimo 2 persone) partenze libere

 BRASILE  ZAINO IN SPALLA

8 giorni / 7 notti dal 31/10/2017 al 31/10/2018
partenze liberequota a persona in camera doppiaa partire da € 450

Quota voli intercontinentali e interni su richiesta.

Le quote comprendono:

  •         pernottamenti in hotel di categoria standard
  •         assicurazione medico – bagaglio ERV

Le quote non comprendono:

  •         voli intercontinentali
  •         voli interni
  •         pasti/cene non indicati
  •         bevande ai pasti
  •         extra in genere
  •         mance
  •        quota gestione pratica obbligatoria € 55 adulti (bambini 2-12 anni € 25) che include la polizza medico/bagaglio ERV

BRASILE – INFORMAZIONI UTILI


INFORMAZIONI UTILI: Documenti di viaggio
I turisti italiani che desiderano recarsi in Brasile devono essere in possesso del passaporto valido per almeno sei mesi dalla data di partenza. Il visto turistico viene rilasciato all’arrivo e vale tre mesi. Vi ricordiamo di conservare la copia del modulo che compilerete sull’aereo, poiché andrà riconsegnato alla partenza.

Vaccinazioni e certificati sanitari
Non risultano obbligatorie vaccinazioni. È consigliata la profilassi antimalarica e contro la febbre gialla, per chi si reca in Amazzonia e nel Pantanal dopo un consulto presso l’ufficio di Igiene della propria città.
Vi ricordiamo che è necessaria la vaccinazione febbre gialla per i passeggeri che prolungano il viaggio in Perù, in Bolivia ed in Venezuela o viceversa.

Medicinali
In Brasile ci sono efficienti farmacie. È in ogni caso consigliabile avere con sé una piccola farmacia personale che annoveri, oltre ai medicinali di uso abituale, una pomata per punture di insetti, un repellente contro le zanzare e un disinfettante intestinale.

Lingua
La lingua ufficiale è il portoghese. L’inglese ed il francese sono parlati in tutti i grandi alberghi, gli uffici di turismo e informazioni. Diffuso è anche lo spagnolo in particolar modo a sud del Paese.

Valuta
L’unità monetaria nazionale è il Real, divisibile in centavos. Si consiglia di portare con sé Euro o dollari Usa, che potranno essere cambiati in loco, presso banche ed uffici di cambio. Valute diverse dall’euro e dal dollaro vengono cambiate solo nelle grandi città e presso alcune banche. È sconsigliabile cambiare troppo denaro in reais perché se al momento della partenza ci si trova con un forte importo in tasca, è difficile riconvertirlo, in quanto soltanto il 30% dell’importo in moneta brasiliana può essere cambiato nella divisa d’origine, conservando l’ultima ricevuta di cambio. Accettate le maggiori carte di credito. Non ci sono limiti all’importazione di denaro contante o in travellers cheques. È obbligatoria la dichiarazione dell’importo al momento dell’ingresso per poter riesportare liberamente il denaro: non si può esportarne più di quanto se ne sia importato.

Fuso orario
La differenza di fuso orario tra Italia e Brasile è di -4 ore e -5 per la parte occidentale del Paese. Quando è in vigore l’ora legale in Italia bisogna aggiungere un’ora.

Elettricità
Le reti elettriche brasiliane hanno tensioni variabili da 110 a 220 volt, per lo più presenti entrambi. Molte apparecchiature di fabbricazione europea non possono essere allacciate alla rete proprio per questa ragione. Prima della partenza dall’Italia è consigliabile munirsi di un trasformatore e di un adattatore per le prese di corrente a lamelle piatte.

Clima
Data l’estensione di questo paese, il clima differisce da regione a regione. Nella regione interna dell’altopiano brasiliano predomina un clima di tipo tropicale, con temperature che variano tra i 20/25°C. Nella regione dell’Amazzonia e nella parte Nord-Est del paese prevale il clima equatoriale, con temperature costanti tra i 25/27°C. Molto frequenti nella zona amazzonica sono le precipitazioni, concentrate soprattutto nel periodo estivo: da dicembre a marzo. Nel Sud piove parecchio ed il clima è di tipo temperato, con temperature che di norma non superano i 20°C.

Vestiario
Il vestiario deve tener conto delle varie temperature del paese. Oltre agli abiti leggeri e pratici, in cotone, agli occhiali da sole ed ai costumi da bagno, non vanno dimenticati pullover e giacche, perché persino ai tropici di notte può far freddo. Raccomandabili pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe nelle zone in cui gli insetti sono particolarmente abbondanti.Inoltre è bene non scordarsi un K-way per eventuali acquazzoni.

Cucina
È difficile parlare di un’unica cucina brasiliana, in quanto la stessa risulta estremamente varia.
Tra le specialità tipiche citiamo: la “feijoada”, oggi piatto nazionale del Brasile basato su riso, fagioli neri e farina di manioca, uniti a varie qualità di pesci e carni; il “churrasco”, vale a dire la carne cotta allo spiedo, proveniente dal sud del Paese; il “peixe na brasa”, pesce alla brace, cotto dentro una foglia di banana e servito con sugo a base di pomodoro, peperoncino, olio e limone; il “bom bocado”, impasto di formaggio, farina di grano, burro, uova, latte di cocco e zucchero liquido.
Non manca la frutta: ananas, manghi, meloni, avocados, fichi, uva… Il tutto accompagnato da ottimi cocktail a base di distillato di canna da zucchero. In tutto il Brasile si beve inoltre una birra leggera molto diffusa e tra le bevande non alcoliche si trovano succhi di frutta e una limonata di guaranà, in origine ricavata dalla buccia grattugiata del frutto del guaranà, oggi prodotta industrialmente come la Coca-Cola.

Telefono
Per le comunicazioni dal Brasile in Italia è necessario comporre il prefisso internazionale seguito dal prefisso della città italiana desiderata con lo zero e il numero dell’abbonato.
Nel caso si desideri addebitare la chiamata al destinatario, è sufficiente comporre il numero 0008039, al quale risponde un operatore Italcable in Italia. Dall’Italia al Brasile è necessario comporre lo 0055 seguito dal prefisso della città con la quale si intende comunicare.
Per telefonare dalle cabine e dai posti pubblici,sono necessarie le card internazionali acquistabili nelle edicole.
Le cabine color arancione possono essere utilizzate solo per le comunicazioni locali, quelle azzurre anche per le interurbane.

Shopping
Il Brasile è famoso per le pietre preziose e semipreziose: topazi, ametiste, acquemarine, rubini, smeraldi, diamanti con i quali si fabbricano bellissimi anelli, bracciali e collane. Il loro acquisto dipende dall’occhio dell’acquirente ed esige pertanto una precisa esperienza in merito. Diffusissimi sono i falsi, facili da confondere.
Tra gli altri souvenir si segnalano: articoli in cuoio, sculture in legno e terracotta, bottiglie di sabbia colorata di Natal, oggetti dell’artigianato indiano, pelli di serpenti dell’Amazzonia, i famosi sigari di Salvador. Da non dimenticare, naturalmente, qualche disco di samba brasiliana.

Locali notturni
Nelle metropoli sono a disposizione innumerevoli possibilità di passare una serata mondana: si balla in moltissime discoteche, molto simili alle nostre. Nelle “dancetarias” si ballano samba e ritmi sudamericani genuini, con musica dal vivo. Non si contano, in particolare a Rio de Janeiro, gli spettacoli di varietà tipici brasiliani. Le “choperias” (birrerie) esibiscono in giorni fissi gruppi musicali, esclusivamente dediti ad un repertorio locale.

Le mance e tasse di soggiorno
Nei conti dell’hotel e dei ristoranti normalmente è compreso il servizio, pari al 10% dell’importo. È però consigliabile dare una piccola mancia alle guide, ai camerieri degli hotel, ai facchini e ai tassisti.
Normalmente negli hotel è richiesta una tassa di soggiorno pagabile in loco pari a circa 3/5 USD per notte per camera. Per l’ingresso al Parco Nazionale delle cascate di Iguassù è richiesto il pagamento di una tassa di ingresso di circa USD 26 per il lato brasiliano e USD 32 per il lato argentino. L’ingresso alla chiesa di San Francisco a Salvador è di circa 2 USD pagabili in loco. Sull’arcipelago di Fernando de Noronha è richiesto il pagamento di una tassa “green fees” di circa USD 25 al giorno per persona.
Nei lodge in Amazzonia non è sempre possibile portare tutte le valigie, in caso saranno depositate presso il Tropical Hotel, pagando una tassa di deposito pari a 4,5 dollari circa per valigia al giorno, consigliamo una borsa a mano con il minimo necessario.

Apparecchiature e materiale fotografico
Non si pagano diritti doganali per apparecchi fotografici, cinematografici, cannocchiali ecc, purché si tratti di un solo esemplare. È bene avere filtri necessari per sole ed azzurri troppo intensi e fare scorta di rullini.

Orari dei principali esercizi
Gli orari di visita ai monumenti artistici e musei variano notevolmente da una località all’altra.
Perlopiù, sono accessibili in ore pomeridiane, e sono tutti chiusi il lunedì. In alcune località le chiese sono accessibili tutto il giorno, mentre in altre città, come per esempio a Ouro Preto, hanno rigidi orari di apertura, resi noti mediante appositi cartelli.
Nelle città i negozi restano aperti di solito dalle 08.00 o dalle 09.00 fino alle 18.30. Supermercati e shopping center restano aperti perlopiù fino alle 22.00. Il sabato, gran parte dei negozi chiudono a mezzogiorno. La domenica sono aperte solo le rivendite di generi alimentari e le edicole, oltre agli shopping center. Le farmacie seguono precisi turni di notte e nei giorni di festa.


LOCALITÀ RAGGIUNTE DAL TOUR

FOZ DO IGUAZU

Descrizione: Le Cascate dell’Iguazu si trovano al confine tra il Brasile e l’Argentina, lungo l’omonimo fiume da cui prendono il nome che significa “grande acqua” in Guaranì, idioma nativo sudamericano e oggi lingua ufficiale dello stato del Paraguay. Lungo l’Iguaçu, per una lunghezza di quasi 3 km, vi sono oltre 270 cascate che raggiungono in alcuni punti anche i 70/80 metri di altezza, mentre nel versante argentino si arrivano a sfiorare i 150 metri di profondità presso la Garganta del Diablo.

La località è facilmente raggiungibile anche tramite un trenino ecologico che accompagna i viaggiatori lungo i sentieri più alti. Da una piattaforma sospesa si gode poi di un’incredibile vista e si ammira la potenza con la quale l’acqua si getta a valle. Esperienza memorabile e divertente da questa posizione è rinfrescarsi con gli spruzzi che arrivano dalla Garganta mentre si ascolta il rumore scrosciante d’acqua.

Le Cascate dell’Iguazu sono state anche incluse nel 2011 tra le “Sette Meraviglie del Mondo Naturale”. Non sorprende quindi che molti registi di successo abbiano scelto questi paesaggi come scenario perfetto per le loro pellicole. Fra queste troviamo “Agente 007” di Gilbert Lewis, “Mission” di Roland Joffé con le musiche di Ennio Morricone e il celebre “Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo” diretto da Steven Spielberg.

II Parque Nacional do Iguaçu, riconosciuto dall’Unesco già nel 1986 patrimonio dell’umanità. Con un’estensione di oltre 185 mila ettari nel solo versante brasiliano il Parco Nazionale dell’Iguaçu accoglie al suo interno un’incredibile biodiversità, sia con riguardo alle specie animali (alcune anche a rischio di estinzione) che alle numerose varietà di piante.

Per chi ama l’altezza vi è anche la possibilità di sorvolare l’area con un elicottero e godersi il panorama da una posizione veramente privilegiata. E’ possibile scegliere tra un percorso di 10 minuti, in cui si sorvolano le cascate e una parte del parco, ed un percorso più lungo di circa 35 minuti, con un itinerario molto più variegato. Con un’escursione organizzata si può anche visitare la diga di Itaipu, fra le più grandi al mondo. Nonostante sia stata costruita sacrificando interi chilometri di natura e allontanando la popolazione locale, la diga rifornisce di energia elettrica gran parte del Brasile e del Paraguay e fa parte delle “Sette Meraviglie Ingegneristiche” a livello mondiale.

Il Parco Nazionale dell’Iguaçu rappresenta davvero un angolo indimenticabile e una tappa obbligatoria durante un viaggio in Brasile. Raggiungerlo è semplice, le cascate infatti distano solo pochi chilometri dall’aeroporto e dal centro di Foz do Iguaçu e sono molti i tour organizzati che permettono ai turisti di raggiungere queste zone panoramiche anche con servizi di navetta.

Al Parque Nacional do Iguaçu gli amanti della natura possono anche partecipare alle numerose passeggiate di eco-safari, ripercorrendo a piedi le vie degli indigeni in un viaggio alla scoperta della flora e della fauna locale, accompagnati dall’occhio vigile e attento di una guida esperta.

Chi preferisce invece il brivido dell’acqua e delle rapide può prendere parte ad una navigazione sul fiume a bordo di attrezzati gommoni a motore, ovviamente tutelati da professionisti che garantiscono la sicurezza in tutte le fasi del tour. Sensazioni forti anche per chi sceglie di fare rafting su uno dei fiumi più importanti del Sud America: un’esperienza da annoverare e da raccontare agli amici una volta rientrati a casa! Per una navigazione più tranquilla invece meglio scegliere i Banana Trail e percorrere le rive del fiume Iguaçu in tutto relax, allontanando lo stress e riprendendo il contatto con le cose semplici della vita, immersi nella natura più verace.

In questa zona del Brasile il clima è temperato e le piogge sono frequenti con temperature normalmente intorno ai 20°. Chi preferisce fermarsi qualche giorno nella splendida Foz do Iguaçu può soggiornare all’interno del parco in una posizione invidiabile per ammirare le cascate, oppure nelle vicinanze in hotel informali e allo stesso tempo confortevoli ed eleganti. I locali e i ristoranti a Foz do Iguaçu propongono cucina internazionale e specialità brasiliane fra le quali non può mancare un gustoso barbecue a suon di musica locale.

Chi desidera conoscere meglio la regione del Paranà e non si fa spaventare da quasi 600 km di distanza può trovare molto interessante partire da Foz do Iguaçu per una visita a Curitiba, la capitale. Curitiba è una delle città più industrializzate dell’America Latina in cui l’immigrazione, soprattutto dalle zone del Triveneto, si è fatta molto sentire. E’ ritenuta una città modello da un punto di vista educativo (è anche sede dell’Università Federale del Paranà, la prima università del Brasile) e brillante esempio di ecosostenibilità a livello globale. Ancora oggi Curitiba mantiene forti legami con le proprie origini e questo lo si nota nei tanti gemellaggi e in una popolazione fortemente di matrice europea.


RIO DE JANEIRO

Descrizione: Anche se Brasilia è la capitale del Brasile, la città più conosciuta di questo stato del Sud America è senza ombra di dubbio Rio de Janeiro, nota in tutto il mondo per la celebre statua di Cristo che dal monte Corcovado sorveglia la città, per le sue spiagge rinomate, come Copacabana e Ipanema, e per il suo colorato, sexy e divertente carnevale a ritmo di samba.

E’ una città di incredibile bellezza e assolutamente di enormi dimensioni, tant’è è vero che è impensabile poterla visitare a piedi, senza imbattersi in quartieri non consigliati o senza camminare ore per passare da un luogo di interesse storico a un altro. Ma non demoralizzatevi, è possibile contare su una buona rete di trasporti che vi consentirà di visitare i luoghi migliori di questa città.

Il nome Rio de Janeiro è da collegare al fatto che quando quest’area venne scoperta da un gruppo di esploratori portoghesi guidati da Amerigo Vespucci nel gennaio 1501 pensarono che la baia fosse la foce del fiume e per cui la chiamarono Rio de Janeiro, che in portoghese significa fiume di gennaio.

Rio de Janeiro è una città quanto mai varia, oltre al suo centro storico attraversato dal suggestivo acquedotto romano, i quartieri costieri di São Conrado, Leblon, Ipanema, Arpoador, Copacabana, Leme, Botafogo e Flamengo con le loro belle spiagge, vanta infatti anche percorsi diversi che vi consentiranno di conoscere un altro lato di Rio. Come le favelas, ovvero la Rio povera o quella naturalistica, immersa nel verde, grazie alla presenza del più grande parco urbano del mondo, ovvero il Parco Nazionale di Tijuca.

Se c’è una cosa di cui potete star certi è che a Rio de Janeiro non potrete annoiarvi. Il clima è tendenzialmente tropicale, contrassegnato da pioggia e umidità. L’estate va da dicembre a marzo, è calda e a tratti incredibilmente afosa: le temperature vanno dai 25 ai 40 gradi. L’inverno è altrettanto caldo, con temperature che si stanziano tra i 20 e i 30 gradi che consentono di andare in spiaggia.
E allora, che aspettate, controllate le offerte: Rio con il suo clima e la sua atmosfera di festa è pronta a ospitarvi.

Cosa visitare a Rio de Janeiro

Il Corcovado e la statua del Cristo Redentore
Due sono le cose che tutto il mondo conosce di Rio de Janeiro. La prima è legata a un evento ovvero al suo colorato e seducente carnevale, la seconda invece è il simbolo della città, la Statua del Cristo Redentore collocata sul Corcovado, un picco raggiungibile con il Trem do Cordovado. A 700 metri di altezza si trova questa statua con vista su Rio è assolutamente senza paragoni. Dai piedi del Cristo è possibile cogliere tutti i quartieri in cui suddivisa la città stessa, dalla baia che divide Rio dalla vicina Niterói alla foresta del parco Nazionale di Tijuca, dalla spiaggia di Botafogo alla sagoma del Pan di Zucchero.
I picchi e le colline
Oltre al già nominato Corcovado esistono altri due promontori importanti: il primo è quello conosciuto come Pan di Zucchero (Pão de Açúcar), così chiamato per la sua gobba che si affaccia sul mare. Da questo punto è possibile ammirare una bellissima vista panoramica su Rio, seconda solo a quella che vi si presenta ai piedi del Cristo del Redentore. La seconda montagna è Pedra da Gavea di São Conrado, che costituisce con i suoi 842 metri di altezza il picco più alto: da qui è possibile praticare il deltaplano.
Il centro
Nelle vicinanze dell’Avenida Rio Branco e della Praça Floriano, la piazza più importante dell’intera città, si estende il centro storico di Rio de Janeiro, pieno di moltissimi edifici che vale la pena visitare, dalla Camara Municipal alla Biblioteca Nacional, dalla Chiesa di Calendalaria alla Cattedrale moderna, dal Teatro Municipal al Museo Nacional de las Belas Artes. Da non perdere l’ex acquedotto in stile romano oggi trasformato in un viadotto tranviario: il tram giallo chiamato “Bonde” attraversa questa zona, partendo dalla stazione, passando per la nuova Cattedrale e raggiungendo l’acquedotto Arcos da Lapa, un altro dei monumenti simbolo di questa città brasiliana. Un unica nota: sconsigliato a chi soffre di vertigini il giro sul tram giallo che attraversa l’acquedotto. I tram sono aperti e il viadotto è alto e senza parapetti.
Quartiere di Santa Teresa
Edifici storici coloniali, architettura prevalentemente spagnola caratterizzano questo quartiere di Rio de Janeiro, situato tra il centro e la zona sud della città.
Carioca
Carioca è un’area pedonale (raggiungibile con la metropolitana) caratterizzata, oltre che dai migliori bar di tutta Rio, anche da alcuni importanti monumenti, come Palazzo Petrobas e la Cattedrale Metropolitana, con le sue quattro vetrate di oltre 60 metri di altezza e i suoi giochi di luce. Suggestivi anche i grattacieli e gli enormi edifici che sovrastano questa parte della città.
Sanbodromo
E’ il viale predisposto per le sfilate del famoso carnevale di Rio: con le sue gradinate è il posto dove si esibiscono le migliori scuole di samba.
Spiagge
Da non perdere le belle spiagge di Rio, i luoghi perfetti per praticare sport (come beach volley e football) e per conoscere la gente del posto. Tra le spiagge più conosciute ci sono: Vermelha con la sua sabbia rossa, Urca, Flamengo, Botafogo e Leme. Da non dimenticare poi Capocabana, un po’ fuori rispetto al centro, ma senza ombra di dubbio la più famosa e nota di tutta la città. Tra le spiagge più vip si nomina invece Ipanema.
Le favelas
Moderna a tratti, poverissima in altri: è così che si può descrivere Rio. Ecco perché non deve stupire che ci siano favelas, ovvero baraccopoli, alloggiate in diversi punti della città, come alle pendici delle colline. La Favela da Rocinha è la più grande di tutto il Sud America.
Parco di Tijuca
Questo Parco Nazionale si estende per oltre 3mila ettari e per questo rappresenta il più grande parco urbano di tutto il mondo. E’ possibile ammirare sentieri, cascate, grotte, oltre a monumenti come la Capela Mayrink completamente immersa nel verde: una visita a questo parco è assolutamente imperdibile per comprendere la natura tropicale di Rio. Le zone di questo parco più note sono la Pedra da Gavea, il morro (collina) del Corcovado e il Pico de la Tijuca altro oltre mille metri. Le cascate da non perdere sono Cascatinha Taunay e la Cascata Gabriela.
Stadio Maracanà
Gli appassionati di calcio non possono fare una tappa in questo stadio, uno dei più grandi di tutto il mondo.
I dintorni di Rio de Janeiro
Se avete giorni a disposizione ricordatevi che tanti sono i luoghi di interesse che sorgono vicino a Rio: si va da Niterói, “Cidade irmã”, ovvero città sorella di Rio, situata a soli 20 chilometri di distanza e raggiungibile via mare dove potrete ammirare le belle opere esposte nel Museo di Arte Contemporanea; a Petropolis, a quasi una settantina di chilometri dove si trova la vecchia residenza estiva dell’Imperatore Pedro II, la Cattedrale São Pedro de Alcântara, la Casa di Santos Dumont (l’inventore dell’orologio da polso) e il Palazzo della Principessa Isabella. E ancora Teresópolis (a 80 chilometri) con le sue belle vie, il suggestivo villaggio di pescatori Búzios (a 186 km) e la baia Angra dos Reis (a 150 km).


SALVADOR DE BAHIA

Descrizione: Capitale del Brasile fino al 1763 e oggi dello stato di Bahia, Salvador è situata a nord est del Brasile ed è uno dei centri con maggiore popolazione. Tradizioni popolari e colorato folklore sono gli elementi che contraddistinguono la sua anima, così come il predominante stile coloniale.

Un tour fra le strade di Salvador permette di immergersi nei suoi angoli più suggestivi, come il cuore della città alta conosciuto con il nome di Pelourinho. Fra dinamiche stradine ed edifici colorati nel quartiere storico Pelourinho si fa un salto indietro nel tempo. L’architettura coloniale è talmente caratteristica da essere stata riconosciuta come Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’Unesco. Palazzi, case storiche, chiese come quella dedicata a San Francesco e monumenti: in questa zona si trova il cuore dell’architettura barocca dell’intero Brasile.

Pelourinho si può raggiungere facilmente grazie al comodo e storico Elevador Lacerda dal quale si gode di una vista magnifica. Chi è più attirato dalla cultura coloniale può anche soggiornare in questa zona, in una antica dimora in stile portoghese oppure in uno dei primi e storici hotel del Brasile, Convento do Carmo costruito nel 1586 e oggi edificio esclusivo ed elegante.

Il quartiere Pelourinho è l’ideale anche per una magica serata brasiliana con Moqueca de Camarao per cena (un piatto a base di gamberi tipico di Bahia) e passeggiata in Largo do Pelourinho.

Partendo da Pelourinho di sicuro interesse è anche la visita della Praça Castro Alves, luogo di incontro citato anche da Caetano Veloso in un suo celebre testo. Situata alla fine della Avenida Sete de Setembro, la piazza Castro Alves offre uno scorcio su tutta la Baia de Todos os Santos. Da lì è poi possibile raggiungere il Teatro Castro Alves, molto attivo per quanto riguarda gli eventi musicali e la danza, e il Forte de São Pedro costruito nel 1627 come sistema di difesa e dichiarato patrimonio storico dello Stato nel 1957. Attualmente, dopo la restaurazione, è stato aperto al pubblico grazie al progetto volto alla rivitalizzazione del centro storico di Salvador.

Con una camminata si raggiunge anche uno dei punti di riferimento per le navi in navigazione sull’Atlantico dirette a Salvador. Si tratta di una delle mete turistiche per eccellenza: il Farol da Barra, detto anche Farol de Santo Antônio. Simbolo della città di Salvador si trova proprio all’estremità della Baia de Todos os Santos e accoglie anche il Museo Náutico da Bahia. Con i suoi oltre 20 metri di altezza il Farol da Barra permette una vista panoramica mozzafiato, offrendo al visitatore la possibilità di scrutare dall’alto la splendida baia e di volgere lo sguardo anche verso la maestosità dell’Oceano Atlantico.

Il Farol da Barra è stato costruito nel 1698 a seguito di un triste naufragio e rappresenta il primo faro del Brasile e il più antico di tutto il continente. Nel 1832 il faro è stato sostituito con uno prodotto in Inghilterra, senza però perdere il suo fascino e la sua storia.

A Salvador il culto risente di una forte impronta africana. Una delle religioni più diffuse in questa zona, e spesso affiancata ad altre dottrine più tradizionali, è il Candomblé, che professa la perfetta armonia e l’equilibrio fra uomo, società e natura.

Nelle strade e nelle piazze di Salvador inoltre è molto facile imbattersi in danzatori spontanei che si mettono in mostra nei movimenti snodati della capoeira, arte marziale nata dall’incontro fra la cultura africana e quella brasiliana.

Anche il lago artificiale di Dique do Tororó rappresenta un’altra espressione della cultura afro-brasiliana. Qui infatti è possibile ammirare le splendide Orixás, divinità africane e manifestazione di Dio nell’universo a cui Tatti Moreno, uno degli artisti più conosciuti in Brasile, ha dato forma in sculture che sembrano camminare sull’acqua.

Per quanto riguarda il clima Salvador è una meta piacevole dove recarsi tutto l’anno, le temperature non scendono mai sotto i 19 gradi e il periodo più fresco si registra in luglio, quando le massime toccano i 26 gradi. Il momento migliore per una vacanza di mare e relax a Salvador è da novembre a marzo, con punte di 31 gradi a gennaio e febbraio.

Sono davvero tante le attrazioni di Salvador, come la Chiesa e il Collegio Órfãos de São Joaquim, pregiata costruzione iniziata nei primi del 1700 e diventata negli anni un punto di riferimento per accogliere e formare i giovani svantaggiati. Vi sono poi il Mercado Modelo, dove fare due passi fra oggetti tipici dell’artigianato brasiliano, e la Feira de São Joaquim tradizionale luogo di incontro e di scambio commerciale.

Di sicuro interesse anche le chiese di Nossa Senhora dos Mares e Nosso Senhor do Bonfim, il quartiere di Vitoria e quello di Humaitá, dove il panorama su Salvador è emozionante.

Anche a Largo do Campo Grande si respira tutta la storia di Salvador. La piazza, un tempo pascolo per gli animali, è diventata la cornice del più grande e solenne carnevale del mondo, il Carnaval da Bahia che negli anni ha dovuto però cedere lo scettro a quello di Rio de Janiero.

Salvador con le sue stradine e il suo fascino è da sempre fonte di ispirazione anche per i musicisti. Fra questi alcuni nomi celebri come il già citato Caetano Veloso, João Gilberto chitarrista e cantante che si esibì per diverso tempo nei locali della città, e Gilberto Gil la cui musica è un caleidoscopio di influenze dal reggae al genere afro.

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