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Un tour di 14 giorni e 13 notti in Cina, territorio considerato patrimonio culturale senza eguali che custodisce autentiche meraviglie, come le grandi città di Pechino con la Città Proibita e Shanghai; la Grande Muraglia e l’Esercito di Terracotta a Xi’an. Vi proponiamo un itinerario “zaino in spalla” in modo indipendente, alla scoperta di tradizioni e culture, partendo da Pechino, passando da Xi’an e Shanghai, arrivando ad Hong Kong a bordo di un treno veloce.

Scarica il programma


 

1° GIORNO: PECHINO

Arrivo all’aeroporto internazionale, trasferimento libero (non incluso) in hotel. Giornata a disposizione. Pasti non inclusi. Pernottamento a Pechino

2° GIORNO: PECHINO

Colazione in hotel. Giornata a disposizione. Pasti non inclusi. Pernottamento a Pechino.

Si consiglia di passeggiare tra le misteriose mura della Città Proibita per immergersi nella cultura tradizionale, fatta di riti e credenze, ammirare il tratto migliore dell’antica Muraglia Cinese che si snoda tra le montagne e godere di un rilassante pomeriggio al Palazzo d’Estate, dove l’Imperatore fuggiva dalla canicola della città.

3° GIORNO: PECHINO

Colazione in hotel. Giornata a disposizione. Pasti non inclusi. Pernottamento a Pechino.

4° GIORNO: PECHINO

Colazione in hotel. Giornata a disposizione. Pasti non inclusi. Pernottamento a Pechino.

5° GIORNO: PECHINO – XI’AN

Colazione in hotel. Checkout. Partenza con treno veloce per Xi’an (tempo di percorrenza 5 – 5.5 H ca.) Pasti liberi (non inclusi). Pernottamento a Xi’an.

6° GIORNO: XI’AN

Colazione in hotel. Giornata a disposizione. Pasti non inclusi. Pernottamento a Xi’an.

Xi’an è una meta ricca di storia e luoghi culturali tra cui l’Esercito di Terracotta, le Antiche Mura Urbane, la Grande Pagoda dell’Oca Selvaggia, il Museo Storico dello Shaanxi e il Quartiere Musulmano.

Se si vuole avere una comprensione più completa della Storia e della Cultura della Cina, allora è necessario aggiungere qualche giorno per visitare anche la Tomba Qianling, il Mausoleo Maoling, e il Tempio Famen.

7° GIORNO: XI’AN

Colazione in hotel. Giornata a disposizione. Pasti non inclusi. Pernottamento a Xi’an.

8° GIORNO: XI’AN-SHANGHAI

Colazione in hotel. Checkout. Partenza con treno veloce per Shanghai (tempo di percorrenza 6.5-7 H ca.). Pasti liberi (non inclusi). Pernottamento a Shanghai.

 

9° GIORNO: SHANGHAI

Colazione in hotel. Giornata a disposizione. Pasti liberi (non inclusi). Pernottamento a Shanghai.

Si consiglia di esplorare attrazioni come il Bund, il Giardino Yu della dinastia Ming e il Tempio del Buddha di Giada e la piattaforma di osservazione di uno dei più alti grattacieli di Shanghai.

10° GIORNO: SHANGHAI

Colazione in hotel. Giornata a disposizione. Pasti liberi (non inclusi). Pernottamento a Shanghai.

11° GIORNO: SHANGHAI- HONG KONG

Colazione in hotel. Checkout. Partenza con treno veloce per Hong Kong (tempo di percorrenza 8.5 H ca.). Pasti liberi (non inclusi). Pernottamento a Hong Kong.

12° GIORNO: HONG KONG

Colazione in hotel. Giornata a disposizione. Pasti liberi (non inclusi). Pernottamento a Hong kong.

Si consiglia di Immergersi in questa grande città esplorando il moderno quartiere di Central e lo storico distretto di Sheung Wan, le stradine di Wan Chai e il quartiere trendy ed alla moda di Causeway Bay.

13° GIORNO: HONG KONG

Colazione in hotel. Giornata a disposizione. Pasti liberi (non inclusi). Pernottamento a Hong Kong.

14° GIORNO: HONG KONG

Check out. Trasferimento libero (non incluso) in aeroporto.


CINA ZAINO IN SPALLA
14 giorni / 13 notti
 dal 01/11/2019 al 31/12/2020
partenze libere
quota a persona in camera doppia 1.200 (solo tour)

Quota voli intercontinentali su richiesta.

Le quote comprendono:

  •         Pernottamenti in hotel di categoria superior con trattamento BB
  •         Treno veloce
  • Assicurazione medico/bagaglio (massimale spese mediche €10.000, bagaglio €500)

 Le quote non comprendono:

  •         voli intercontinentali
  • Visto €110 ca
  •         pasti/cene non indicati
  •         bevande ai pasti
  •         extra in genere
  •         mance
  •         Assicurazione annullamento facoltativa 4% del valore del viaggio

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto d’ingresso: le richieste di visto d’ingresso vanno indirizzate, anche attraverso agenzie turistiche, alle Rappresentanze diplomatico-consolari cinesi in Italia.


Non è previsto il rilascio di visti ai posti di frontiera, per cui coloro che all’arrivo in territorio cinese ne risultano sprovvisti vengono respinti. È possibile richiedere un visto di transito per 144 ore alle autorità di frontiera negli aeroporti internazionali di: Shanghai, Pechino, Tianjin, Shijiazhuang, Qinghuangdao (in Hebei) e nelle province del Jiangsu, Zhejiang e Guangdong, per 72 ore alle autorità di frontiera degli aeroporti internazionali di: Chongqing, Canton, Shenzhen, Chengdu, Harbin, Shenyang, Dalian, Xian, Guilin, Kunming, Wuhan, Xiamen, Nanjing, Qingdao, Changsha e Hangzhou. Attenzione: è necessario mostrare il possesso di un biglietto aereo di uscita dalla Cina in direzione geograficamente opposta rispetto a quella di provenienza (ad esempio se si proviene dall’Italia non è considerato transito il rientro diretto in Europa); inoltre la concessione del visto rimane comunque a discrezione delle competenti Autorità cinesi.

Se si intende visitare Hong Kong o Macao nell’ambito di un viaggio nella Cina continentale, è necessario richiedere un visto ad ingressi multipli. In mancanza, sarà indispensabile ottenere nelle due Special Administrative Regions un nuovo visto di ingresso per la Cina continentale, che richiederà giorni di attesa.
Si segnala inoltre che, dal 23 settembre 2018, in caso di comprovate emergenze di cittadini italiani nella zona di confine della stazione ferroviaria di West Kowloon (dichiarata area di giurisdizione delle Autorità della Cina continentale), l’assistenza consolare sarà assicurata dal Consolato Generale d’Italia a Canton.

Si segnala che le autorità consolari cinesi richiedono copia di eventuali precedenti passaporti in caso di recente rinnovo del documento di viaggio. La mancata consegna dei vecchi titoli di viaggio può causare il rifiuto del visto.

Coloro che si recano in Cina per svolgere attività giornalistica sono tenuti ad esplicitarlo all’atto della richiesta del visto ai fini del rilascio di apposito titolo d’ingresso.

La Cina non riconosce la doppia cittadinanza. A coloro che la detengono in base alla legge italiana ed entrano nel Paese con passaporto cinese, non è riconosciuto dalle Autorità cinesi, in caso di necessità, diritto all’assistenza consolare da parte delle Rappresentanze italiane. Non essendo riconosciuto il doppio passaporto, le autorità di frontiera cinesi non consentono l’uscita dalla Cina a quanti vi hanno soggiornato con passaporto cinese (senza dunque un visto sul passaporto italiano) e quale legittimo titolo di ingresso in area Schengen mostrano il passaporto italiano. Le autorità cinesi consentono invece l’imbarco a quanti, titolari di doppio passaporto, fanno scalo in un Paese che non richiede il visto ai titolari di passaporto cinese (ad esempio, nell’area, Hong Kong, Thailandia, Vietnam).

Durante il soggiorno in Cina, si consiglia di custodire con attenzione il passaporto che andrà sempre tenuto a portata di mano per eventuali controlli d’identità. E’ bene inoltre portare copia delle sue pagine rilevanti e del visto cinese. In caso di furto o smarrimento, andrà innanzitutto sporta denuncia presso il più vicino Ufficio di Pubblica Sicurezza. Quindi, con la denuncia e due foto, occorrerà recarsi presso la Rappresentanza diplomatico-consolare più prossima per richiedere un documento di viaggio, con cui sarà possibile soltanto il rientro in Italia, oppure richiedere un nuovo passaporto per il cui rilascio occorre un periodo di tempo più lungo. Infine, bisognerà acquisire il “visto d’uscita” cinese per il cui rilascio possono essere necessari almeno 5 giorni lavorativi. Il disbrigo di tutte le procedure può richiedere qualche giorno se ci si trova, al momento del furto o dello smarrimento, lontano da Pechino, Shanghai, Canton o Chongqing dove sono presenti le nostre Rappresentanze Diplomatico-Consolari.

È necessario rispettare scrupolosamente i termini di scadenza del visto, per non incorrere nelle sanzioni previste per i contravventori che vanno da multe alla detenzione amministrativa. E’ possibile prorogare la validità del visto turistico cinese per un massimo di 30 giorni, presentando domanda, direttamente o tramite agenzie autorizzate, all’Ufficio per l’Amministrazione delle Entrate e Uscite della Questura locale.
Per i visitatori temporanei che siano ospiti presso abitazioni di residenti (cinesi o stranieri), e non in strutture alberghiere, e’ previsto l’obbligo di registrazione entro 24 ore presso i commissariati di polizia di zona. Verrà richiesto all’ospitante il permesso di residenza e documentazione attestante proprietà o fitto della dimora e all’ospite il passaporto.

FUSO ORARIO

+ 7 ore rispetto all’Italia; + 6 ore quando in Italia vige l’ora legale. 

LINGUE

Mandarino lingua più diffusa. Nella Provincia del Guangdong il cantonese. Molti i dialetti locali. La conoscenza dell’inglese, seppure in crescita, è limitata ad alcune zone dei grandi centri urbani. 

RELIGIONI

Ampiamente diffuso l’ateismo. Le principali religioni sono quella buddista e taoista. Sono altresì presenti significative minoranze cristiane e islamiche.

MONETA

Yuan (CNY).

TELEFONIA

0086 (aggiungere 10 per Pechino; 21 per Shanghai; 20 per Canton; 23 per Chongqing).

Le reti GSM 1800 e 900 coprono Beijing (Pechino), Guangzhou (Canton) e Shanghai.  La rete GSM 900 è attiva anche nella maggior parte dei centri urbani orientali e sud-orientali, fra cui Chengdu e Chongqing. Si può raggiungere l’Italia componendo un numero, che si consiglia di richiedere al proprio gestore telefonico prima della partenza.  All’arrivo negli aeroporti internazionali cinesi è possibile acquistare una scheda SIM ricaricabile, che consente chiamate da e per l’Italia. Presso gli Uffici Postali e le sedi della CNC (compagnia telefonica nazionale) e’ possibile sottoscrivere abbonamenti telefonici che consentono l’attivazione anche dei servizi SMS, MMS e posta elettronica da e per l’Italia, previo pagamento di un deposito e la presentazione del passaporto. I costi delle chiamate interne sono anche a carico del ricevente.

Internet: gli hotel di pregio nelle grandi città forniscono l’accesso ad Internet in stanza. In generale gli hotel a quattro o cinque stelle nelle grandi città sono dotati di business center con collegamenti internet. Sempre nelle principali città esistono internet cafè che offrono l’accesso a tariffe contenute. L’acquisto di una scheda SIM con abbonamento CNC consente anche l’accesso ad Internet, previo pagamento di una quota supplementare.

CLIMA

La vastità del Paese fa registrare differenti zone climatiche:
– Cina del Nord a clima continentale, caldo umido d’estate, inverni freddi e secchi, stagioni intermedie brevi;
– Cina Centrale a clima sub-tropicale, con inverni molto miti ed estati molto piovose;
– Cina Meridionale a clima tropicale-monsonico, venti freddi in autunno-inverno, venti caldi in primavera-estate. 

VACCINAZIONI OBBLIGRATORIE
Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore a  9 mesi provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia, nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato nell’ aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione della malattia.

PECHINO:

Pechino, chiamata Beijing in patria, è il centro politico, economico, culturale ed educativo della Cina; allo stesso tempo è anche il più importante centro di commercio internazionale e di telecomunicazioni della nazione. Assieme a Nanchino, Xian, Luoyang, Kaifeng e Hangzhou, Pechino rappresenta una delle sei antiche città della Cina.
Questa città è da sempre il cuore e l’anima della società e della politica cinese e per questo motivo è possibile vedere negli stessi luoghi sia le grandi testimonianze dell’antico passato che le moderne opere del ricco sviluppo economico attuale.
Capitale della Repubblica Popolare Cinese, Pechino si trova nel nord-est della Cina e la sua area metropolitana è abitata da circa 18 milioni di abitanti

SHANGHAI:

Shanghai è la città più popolata della Cina e la terza a livello mondiale. Considerata la capitale economica del Paese, grazie allo sviluppo degli ultimi due decenni, è un centro economico, finanziario, commerciale e delle comunicazioni di primaria importanza mondiale. In cinese Shanghai significa “sul mare”, infatti la città si affaccia sul Mar Cinese Orientale ed è attraversata dal fiume Huangpu. Chiamata anche “Parigi d’oriente”, “Regina d’oriente” o anche “Perla d’oriente”, ha costruito un’economia basata su servizi finanziari e bancari, imprese manifatturiere e ad alta tecnologia, attirando a sé consistenti investimenti di imprese internazionali. Basta percorrere le vie del centro per rendersene conto, questo forte e veloce sviluppo è ben rappresentato dai numerosi e moderni grattacieli multiformi del distretto finanziario del quartiere di Pudong, che ospita gli uffici di numerose società straniere. Shanghai non è propriamente una bella città. Sovraffollata, caotica, oppressa dal traffico e dallo smog, difficile da esplorare come turisti individuali, ma è contemporaneamente affascinante, per la sua storia, sia quella antica che quella recente del secolo scorso. I segni del passato si ritrovano camminando sul Bund, dove si affacciano edifici déco frequentati dal bel mondo del Novecento, o per la Città Vecchia, con gli edifici a pagoda. La cultura di Shanghai è un mix di Occidente e Oriente, di vecchio e nuovo, che difficilmente lasciano indifferenti.

HONG KONG

Hong Kong è una città della Repubblica Popolare Cinese che dal 1860 fino al 1997 fu colonia britannica. Importante porto franco, è sede di numerose attività commerciali ed industriali, e i suoi centri principali sono Victoria e Kowloon. L’economia della città è basata sulla produzione industriale nonché sul commercio internazionale, anche se il settore terziario sta assumendo un’importanza sempre crescente. La città, formata dall’omonima isola, Kowloon ed i Nuovi Territori, ha circa 7 milioni di abitanti, la maggior parte dei quali è cinese.

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