fbpx skip to Main Content

Scopri il Giappone in questo tour che ti consentirà di vedere il paese in un’ottica meno turistica e più vicina alla vita dei suoi abitanti, usando i loro mezzi pubblici, all’avanguardia nel mondo.

Scarica il programma


1° GIORNO: TOKYO

Arrivo all’aeroporto internazionale, trasferimento libero in hotel.

Resto della giornata libera. Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Tokyo.


2° GIORNO: TOKYO

Prima colazione in hotel. Giornata libera. Si consiglia la visita al santuario shintoista Meiji Jingu e dell’antico e caratteristico quartiere di Asakusa dove sorge il tempio Senso-ji del VII sec., il più antico della città, ed il lungo viale Nakamise-dori con i suoi tradizionali negozi; una passeggiata nel quartiere di Harajuku e visita al Tokyo Metropolitan Government Building, il maestoso edificio progettato da Kenzo Tange, dalla cui terrazza all’altezza di 202 metri si gode di una magnifica panoramica della mega città. Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Tokyo


3° GIORNO: TOKYO

Prima colazione in hotel. Giornata libera.
Si consiglia di andare alla scoperta di Nikko, immersa in un magnifico scenario naturale, dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Degno di nota il santuario Tosho-gu(XVII sec.), mausoleo del grande Shogun Tokugawa Ieyasu, al santuario Futarasan e alla cascata di Kegon, una delle cascate più conosciute in Giappone. Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Tokyo


4° GIORNO: TOKYO -KYOTO

Prima colazione in hotel. Partenza per Kyoto alla mattina con treno Shinkansen utilizzando il Japan Rail Pass(2a classe) per arrivare alla Stazione di Kyoto nel primo pomeriggio. Si consiglia il giro città di Kyoto, l’antica capitale del Giappone con la visita al Padiglione d’oro del Kinkakuji, il tempio simbolo della città reso celebre dal romanzo dello scrittore Yukio Mishima.

Da non perdere il Tempio Ryoanji e il suo giardino secco con 15 rocce disposte in modo da non essere viste tutte insieme in un solo sguardo, l’antico quartiere di Gion, famoso per le sue case da the e per le maiko, aspirante geishe, che ogni tanto si vedono aggirarsi tra i suoi vicoli. Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Kyoto.


5° GIORNO: KYOTO –NARA- KYOTO

Prima colazione in hotel. Giornata libera. Si consiglia di visitare Nara, partendo da Kyoto con il treno regionale veloce utilizzando il Japan Rail Pass. E’d’obbligo una visita del tempio Todai-ji, che custodisce il Grande Buddha, una delle statue bronzee più grandi del mondo, e del grande santuario shintoista Kasuga, circondato da circa 10.000 lanterne. Entrambi gli edifici si trovano nel parco di Nara, dove vivono numerosi daini in semi libertà. Ritornando a Kyoto con treno regionale ci si può fermare lungo la strada per ammirare gli infiniti portali rossi del Fushimi Inari Taisha Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Kyoto


 6° GIORNO: KYOTO

Prima colazione in hotel. Giornata libera. Si consiglia di visitare il tempio buddhista Kiyomizu-dera e la sala dalle 1001 statue del Sanjusangen-do. In alternativa è possibile utilizzare il Japan Rail Pass per visitare le località di Uji, famosa per il the verde e Patrimonio Mondiale UNESCO o il grande lago Biwa, entrambi raggiungibili con il treno dalla stazione di Kyoto in poche decine di minuti.
Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Kyoto.


 7° GIORNO: KYOTO -KANAZAWA

Prima colazione in hotel. Partenza per Kanazawa con il treno espresso (2a classe) utilizzando il Japan Rail Pass. (2,5 ore ca.) Spostamento in Hotel. Le camere sono disponibili dalle 14:00. All’arrivo scoperta di Kanazawa, luoghi consigliati: il parco Kenrokuen, uno dei tre giardini paesaggistici più belli del giappone, che offre un quadro diverso in ogni stagione, è da non perdere. La visita a Omicho-ichiba, il mercato sia di pesce che di altri generi gastronomici, e quella a Nagamachi Yuzen-kan, dove sono esposti splendidi Kimono in seta Kaga Yuzen, la tecnica tradizionale della zona, sono di interesse per approfondire la vita quotidiana e la tradizione del posto. Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Kanazawa.


8° GIORNO: KANZAWA – TAKAYAMA
Prima colazione in hotel. Partenza per Takayama con treno veloce SHINKANSEN (2a classe) fino a Toyama (0,5 ore ca.) e poi con treno espresso (2a classe) per Takayama (1,5 ore ca.), utilizzando il Japan Rail Pass.Consigliamo una passeggiata nel quartiere di Sanmachi-suji, cuore del centro storico con le sue case caratteristiche trasformate in negozi artigianali e in una fabbrica di sakè. Pranzo e cena liberi. Pernottamento Ryokan a Takayama.


9° GIORNO: TAKAYAMA –NAGOYA – TOKYO

Prima colazione in hotel. Prima di partire per Tokyo si potrebbe fare una passeggiata al mercato mattutino a Takayama. Partenza con treno espresso (2a classe) fino a Nagoya (2,5 ore ca). Ci si può anche fermare per il pranzo a Nagoya, famosa per l’anguilla (unagi) alla griglia. Si proseguirà per Tokyo con il treno veloce SHINKANSEN (2a classe) in 2 ore ca. con HIKARI. Per i treni si utilizzerà sempre il Japan Rail Pass (che scade questo giorno). Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Tokyo


10° GIORNO: TOKYO

Dopo la prima colazione , trasferimento libero in aeroporto per imbarco volo internazionale .


QUOTE A PERSONA (minimo 2 persone)

GIAPPONE ZAINO IN SPALLA

10 giorni / 9 notti

dal 01/11/2019 al 31/12/2020
minimo 2 persone
 
quote a persona in camera doppia da €990

Quota voli intercontinentali e interni su richiesta.
Le quote comprendono:

  •     pernottamenti in hotel di categoria superior con trattamento di prima colazione
  • Trasferimenti in treno
  • Assicurazione medico/bagaglio (massimale spese mediche €10.000, bagaglio €500)

Le quote non comprendono:

  •     voli intercontinentali
  •     pasti/cene non indicati
  •     bevande ai pasti
  •     extra in genere
  •     Mance
  • Assicurazione annullamento facoltativa 4% del valore del viaggio

 

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO DEL PAESE

Passaporto: necessario, in corso di validità. Al momento dell’ingresso nel Paese bisogna essere in possesso anche del biglietto aereo di ritorno. Dal 2007 è entrata in vigore la nuova legge sull’immigrazione che prevede misure di controllo applicabili agli stranieri in entrata nel Paese (presa delle impronte digitali e foto del volto). Da tali controlli sono escluse alcune categorie di stranieri 1) i minori di 16 anni; 2) chiunque svolga un’attività che ricada sotto lo status di “residence for diplomat or official”; 3) chi sia invitato dal titolare di un’Amministrazione pubblica giapponese; 4) chi venga indicato, con un’ordinanza del locale Ministero della Giustizia, come equivalente alle categorie di cui al punto 2) o 3).
In caso di smarrimento e successivo ritrovamento del passaporto, al fine di evitare possibili lunghe attese, si raccomanda di portare con sè, ove disponibile, copia dell’avvenuto ritrovamento del passaporto.
Per maggiori informazioni circa la validità residua del passaporto richiesta per accedere in Giappone, si consiglia di contattare l’Ambasciata del Giappone a Roma o il Consolato giapponese a Milano.

Visto di ingresso: i cittadini italiani possono recarsi in Giappone senza visto per motivi di turismo e per un massimo di 90 giorni di permanenza. Per soggiorni superiori a 90 giorni sarà invece necessario munirsi di un visto, che potrà essere richiesto presso l’Ambasciata giapponese a Roma o il Consolato giapponese a Milano.

I connazionali che intendano esercitare un’attività professionale in Giappone sull’obbligo di munirsi di apposito visto per motivi di lavoro prima di intraprendere un viaggio verso questo Paese.
La violazione delle leggi che regolano la materia dell’impiego in Giappone può comportare conseguenze che vanno da sanzioni pecuniarie, talvolta molto elevate, all’espulsione con divieto di reingresso ed all’arresto nei casi più gravi.
Informazioni piu’ dettagliate possono essere chieste all’Ambasciata del Giappone a Roma o al Consolato Generale del Giappone a Milano.
Gli stranieri muniti di visto turistico, la cui permanenza in Giappone dovesse eccedere il limite temporale riportato sul visto medesimo, vengono sottoposti alle misure di cui sopra.
Nei casi in cui motivi di forza maggiore impediscano il rientro del viaggiatore nei tempi previsti, si consiglia vivamente di recarsi con debito anticipo rispetto alla scadenza del visto presso gli Uffici dell’Immigrazione locali per richiedere la possibilità di una estensione del visto in possesso, il cui rilascio è comunque valutato  – caso per caso – dalla predetta Autorità.

Si evidenzia la severità dei controlli di immigrazione alla frontiera. Al momento dell’ingresso nel Paese, sia presso i maggiori aeroporti, sia presso gli scali marittimi, le Autorità di Immigrazione possono richiedere dettagli precisi sulle destinazioni di viaggio, sulle prenotazioni alberghiere o sui voli di partenza dal Giappone. Può essere altresì richiesto di esibire contante sufficiente a coprire i costi della permanenza nel Paese (in proposito si tenga presente che la disponibilità di una carta di credito non è ritenuta una garanzia di per sé sufficiente).
Laddove le Autorità di Immigrazione rifiutino l’ingresso, il turista è chiamato a rifondere in toto le spese che l’Amministrazione giapponese deve sostenere durante il periodo di permanenza in frontiera, nonché a provvedere al pagamento delle spese di acquisto o di sostituzione del biglietto aereo ovvero quelle dovute al cambio della data di rientro di quello eventualmente in possesso. Si raccomanda pertanto di verificare con attenzione l’effettivo possesso degli elementi giustificativi predetti.

FUSO ORARIO

+8h rispetto all’Italia; +7h quando in Italia vige l’ora legale.

LINGUA

giapponese, inglese (molto poco diffuso, soprattutto fuori delle grandi città)

RELIGIONE

La religione è prevalentemente buddista e shintoista e in una piccolissima percentuale cristiana

MONETA

Yen (JPY)

TELEFONIA

Il sistema GSM utilizzato in Europa è incompatibile con quello giapponese (funzionano solo i telefoni cellulari di ultima generazione). Si consiglia comunque di effettuare una verifica con il proprio gestore di telefonia mobile prima della partenza. In Giappone è possibile utilizzare la scheda SIM italiana noleggiando un apparecchio telefonico cellulare locale al momento dell’arrivo nel Paese in uno dei negozi di telefonia mobile presenti nei principali aeroporti. Per le schede SIM della TIM occorre recarsi allo stand DOCOMO (solo i negozi DOCOMO presenti negli aeroporti internazionali forniscono tale servizio). Per le schede della VODAFONE occorre recarsi allo stand SOFTBANK. Si suggerisce di effettuare una prenotazione via Internet per accertare la disponibilità degli apparecchi. Per quanto riguarda le schede SIM della WIND, c’è la possibilità di farsi recapitare il telefono cellulare direttamente in Italia prima della partenza, dopo aver avviato la relativa procedura attraverso il sito web WIND. Per ulteriori informazioni si rimanda all’omonimo sito.
Prefisso dall’Italia
: 0081 + il prefisso della città senza lo zero.
Prefisso per l’Italia: il numero da comporre prima del prefisso internazionale (39) varia a seconda della compagnia che si intende utilizzare (in Giappone le compagnie private sono moltissime). I prefissi più utilizzati sono: 001+39; 061+39; 0033010+39 seguiti dal numero telefonico italiano comprensivo di prefisso. Anche per quel che riguarda i telefoni cellulari, il numero da comporre prima del prefisso internazionale varia a seconda della compagnia utilizzata (le più comuni sono DOCOMO, SOFTBANK e AU). È quindi necessario prendere informazioni in merito presso i punti vendita del cellulare acquistato o noleggiato.

CLIMA

Il clima è temperato, con una stagione delle piogge prevista tra fine maggio e metà luglio.

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

Nessuna

TOKYO

Tokyo, la popolosa capitale del Giappone, è una città che mescola elementi tradizionali e ultramoderni, come si può intuire osservando i templi storici che sorgono accanto ai grattacieli con le luci al neon. Lo sfarzoso santuario shintoista Meiji è famoso per l’imponente porta di ingresso e i boschi circostanti. Il Palazzo imperiale sorge tra vasti giardini pubblici. I numerosi musei della città espongono collezioni che vanno dall’arte classica del Museo nazionale di Tokyo a teatri kabuki ricostruiti come quello all’Edo-Tokyo Museum.

KYOTO

Kyoto è stata la capitale del Giappone per più di un migliaio di anni ed è divenuta, nel corso di questi secoli, la culla di gran parte di ciò che il paese ha prodotto di più elaborato nel campo delle arti, della cultura, della religione o delle idee. Lo Shinkansen collega Tokyo a Kyoto in 2 ore e 40 minuti e la città è a 1 ora e 15 minuti dall’Aeroporto Internazionale del Kansai, vicino a Osaka.

Nel centro di Kyoto, scoprirete il palazzo imperiale, la cui architettura è famosa per aver raggiunto la quintessenza della semplicità. (Da tener presente: è necessario effettuare una prenotazione presentando il passaporto 20 minuti prima dell’inizio delle visite guidate delle 10:00 o delle 14:00). Nei pressi del palazzo si trova il Castello di Nijo, dall’architettura più sontuosa, che fu la residenza dello shogun Tokugawa Ieyasu in occasione delle sue rare visite in città.

Gion Corner, vicino a Shijo-Kawaramachi, è il luogo ideale per scoprire il teatro e le arti tradizionali. I ristoranti vecchio stile, decorati con gusto squisito, contribuiscono a creare l’atmosfera raffinata che emana dal quartiere. Nel settore di Higashiyama, il Tempio di Sanjusangendo si distingue per le 1001 statue d’oro ligneo di Kannon, la dea della misericordia. Il Tempio di Kiyomizu è famoso per la sua spettacolare struttura su palafitte di legno, a strapiombo su una valle incantevole, con una magnifica vista sulla città. Il Tempio di Ginkaku-ji, o Padiglione d’Argento, deve la sua fama sia alla sua architettura affascinante, sia ai suoi giardini minimalisti.
La Villa Imperiale di Katsura, situata nei quartieri ovest di Kyoto, è considerata il fiore all’occhiello dell’architettura e dell’arte paesaggista giapponesi. La Villa Imperiale di Shugakuin è stata costruita nel XVII secolo dallo shogunato dei Tokugawa per fungere da ritiro per l’Imperatore Go-Mizuno. Per visitare questi due siti occorre ottenere un permesso da parte dell’Agenzia della Casa Imperiale. Attenzione, l’autorizzazione può richiedere più di una settimana. Presentate le vostre domande nel più breve tempo possibile.

Arashiyama, a 20 minuti di treno dal centro di Kyoto, conta un gran numero di templi e botteghe. Potete godervi facilmente la visita a piedi o in bicicletta, e farete una passeggiata stupenda nei giorni di bel tempo.
È a ovest di Kyoto che si trova l’eldorado dei turisti: i Templi di Kinkaku-ji e di Ryoanji. Il brillante Kinkaku-ji, soprannominato il Padiglione d’Oro, offre un notevole contrasto con il Ryoan-ji, il cui giardino di pietre, costituito di rocce e sabbia bianca, incarna la semplicità stessa.

NARA

Nara, 42 km a sud di Kyoto, antica capitale del Giappone, è ricordata anche come culla dell’arte, della letteratura e della cultura giapponese.
I principali luoghi di attrazione per i turisti si trovano nella zona della stazione ferroviaria. Il Parco di Nara è conosciuto meglio con il nome di “Parco dei cervi”, poiché cervi maschi e femmine convivono e si divertono insieme in tutta libertà.
A ovest incontriamo il Tempio di Kofukuji, edificato nel 710. Un gran numero di statue buddiste di grande valore sono esposte nella “Casa del Tesoro Nazionale”, e il muro di cinta del tempio racchiude in sé una pagoda a cinque piani che si riflette nelle acque del lago Sarusawa.

Il Museo Nazionale di Nara conserva un importante collezione di arte buddista con opere caratteristiche di ciascun periodo storico.
Ma è forse il Tempio di Todaiji, che ospita il Grande Budda di Nara, il più celebre tra monumenti antichi della città. Il Daibutsu-den, in cui è contenuta la statua di bronzo, è la costruzione in legno più grande del mondo.
Un altro sito molto visitato è il Grande Santuario Kasuga, costruito nel 768 e uno dei più famosi santuari shintoisti del Giappone. Gli edifici laccati di rosso vermiglio regalano un contrasto sorprendente e ricco di bellezza con la vegetazione circostante. 1800 lanterne in pietra illuminano la cinta muraria del santuario e un migliaio di lanterne in metallo sono appese sui cornicioni dei suoi corridoi.

Il Tempio di Horyuji, a 45 minuti dalla stazione ferroviaria di Nara, oltre a colpire per la sua straordinaria bellezza è anche uno dei luoghi di culto più importanti di tutto il Giappone. Tra tutte le costruzioni, il tempio, rimasto intatto, è il più antico del Paese, e risale al 607. È costituito da una quarantina di edifici e si dice essere la più antica struttura in legno esistente al mondo.
Nishinokyo, a ovest di Nara, accoglie numerosi templi dell’VIII secolo di grande valenza artistica, architettonica e storica.
A pochi chilometri, Asuka vi propone un viaggio indietro nel tempo fino alle origini della storia del Giappone. I dintorni di Nara invitano a belle passeggiate con la promessa di scoperte sorprendenti.

KANAZAWA

Un viaggio a Kanazawa è come tuffarsi per magia nel Giappone del periodo feudale. Le strade su cui si affacciano le case signorili, gli antichi quartieri del piacere, il castello e il magnifico giardino Kenrokuen, ne fanno una delle mete più affascinanti. Kanazawa è anche un vero e proprio scrigno dell’artigianato artistico: ci sono i kimono di seta Kaga-Yuzen, le ceramiche di Kutani e Ohi, le lacche Wajima trattate sia in foglia che in polvere d’oro, eccetera. Alla grande raffinatezza di questa città contribuiscono anche spettacoli assai prestigiosi di Nō, come pure la famosa cucina tradizionale.

TAKAYAMA

Situato nel nord della provincia di Gifu, Takayama è un antico borgo feudale noto per le sue vecchie case di legno, allineate e uniformi in altezza, che conferiscono alle strade un aspetto di ordine e bellezza. La città è nota anche per il festival che si tiene ogni anno in primavera e in autunno. Il festival risale al XVI secolo ed è uno dei tre festival più grandi e belli del Giappone. Durante il festival, la città è attraversata da grandi carri fiammeggianti, i quali offrono agli spettatori un’ammirevole sintesi della bellezza dell’artigianato della regione.

NAGOYA

Quarta città del Giappone e capoluogo della provincia di Aichi, Nagoya si trova nel cuore del Giappone centrale, in una delle più importanti aree economiche e industriali del Paese. La città si è sviluppata nel corso del XVI secolo grazie al fondatore della dinastia di shogun Tokugawa, Ieyasu Tokugawa, attorno al castello che fu la residenza fortificata di suo figlio. Il castello è stato abitato dai discendenti fino alla Restaurazione Meiji del 1868. Inoltre, Nagoya ha dato i natali ad altre figure di spicco della storia giapponese, come Nobunaga Oda o ancora Hideyoshi Toyotomi, i diretti predecessori di Ieyasu Tokugawa nel processo di unificazione del Paese. Oggi, ricca del suo passato e delle sue vestigia, la città è il simbolo del dinamismo economico del Paese con i suoi musei industriali, i suoi centri commerciali e la sua gigantesca stazione ferroviaria, soprannominata dagli abitanti Mei-eki.

Dove vuoi andare?

I dati inseriti saranno utilizzati unicamente per rispondere alla vostra richiesta (EU 679/2016)


*Campi Obbligatori

Back To Top