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La Malesia è un paese pacifico ed aperto, che vi aprirà la mente; un paese sicuro dove non avrete mai la sensazione di pericolo. Proponiamo un itinerario che prevede la scoperta della Penisola, con la modernissima capitale Kuala Lumpur e le spettacolari Batu Caves. Dopo un breve volo si giunge nel Borneo, per visitare sia il Sabah che il Sarawak, fino alla mitica Sandakan e i suoi paradisi perduti, alla scoperta dei centri di riabilitazione degli Urang Utang e le isole tropicali che la circondano.

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1° GIORNO: KUALA LUMPUR

Arrivo all’aeroporto internazionale KLIA  e sistemazione in hotel a Kuala Lumpur.
Resto della giornata libera. Si consiglia di visitare il Palazzo Reale, residenza del Re della Malesia, il Monumento Nazionale, che commemora i caduti della lotta di liberazione della Malesia dal dominio inglese. Costeggiando la Stazione Ferroviaria in stile inslamico moresco potete arrivare alla Moschea Nazionale, al tempio cinese Thean Hou e infine alla Piazza dell’Indipendenza.
Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Kuala Lumpur.


2° GIORNO: KUALA LUMPUR

Prima colazione in hotel. Giornata libera. Si consiglia  una visita al Tempio Batu Caves: le grotte prendono il nome dal fiume Batu e sono inoltre sede di uno dei piu` importanti santuari Hindu oltre i confini Indiani. Dopo aver percorso i 272 gradini che portano fino al Santuario di Murugan, una delle Divinita’ maggiormente riverite dell’Induismo, si potra godere di uno splendido panorama della citta’ e sara` inolte possibile incontrare le simpatiche scimmie (macachi) alla continua ricerca di cibo, quindi occhi aperti! Queste grotte suggestive sono tutt’oggi meta di pellegrinaggio soprattutto durante il festival Hindu piu’ importante d’Asia, il Thaipusam, celebrato durante il mese Tamil di luna piena (Gennaio/Febbrario). Il nome del festival unisce il nome del mese “Thai” e il nome di una stella “Pusam”, che durante il festival raggiunge il suo picco piu` alto. Questo festival molto suggestivo celebra il momento in cui Parvati, dea Hindu della fertilita`, dono` a Murugan, dio Hindu della guerra, una lancia cosi` da sconfiggere il demone Soorapadman. Durante il festival i devoti offrono dei sacrifici cerimoniali infliggendosi sofferenze fisiche per implorare l`aiuto di Murugan. In serata è d’obbligo la visita alle famose PETRONAS.
Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Kuala Lumpur


3° GIORNO: KUALA LUMPUR

Prima colazione in hotel. Giornata libera.  Si consiglia una visita a Chinatown. Situato nel cuore di KL,  è un quartiere dinamico e pittoresco, parente lontano delle scintillanti Petronas e Bukit Bintang. L’anima di Chinatown è a Petaling Street, dove si trovano una moltitudine di ristoranti, piccoli negozi artigianali ed erboristerie mentre la sera si trasforma in un colorato mercato notturno con centinaia di bancarelle dai prezzi economici. Ai margini del quartiere si trova il tempio indù più antico di Kuala Lumpur, il famoso Sri Mahamariamman. Imperdibile  Little India, dove  vive la più numerosa comunità indiana della Malesia ed il quartiere si è lentamente trasformato da residenziale ad una zona dinamica dove dedicarsi allo shopping e gustare la tipica cucina indiana. I numerosi negozi offrono il classico artigianato indiano dove non mancano le spezie, i tipici sari e la seta. Little India si trova a breve distanza da KL Central.
Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Kuala Lumpur.


4° GIORNO: KUALA LUMPUR – KUCHING

Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento libero in aeroporto per il volo diretto a Kuching nel Borneo.
Trasferimento libero in hotel. Resto della giornata libero. Si consiglia la visita della città, ridente capitale del Sarawak con i suoi esotici villaggi, i mercati all’aperto, i templi cinesi, le moschee, e gli storici edicifi del periodo coloniale. Il  museo naturalistico ed etnografico del Sarawak, fatto erigere dal secondo Rajah bianco Charles Brooke, figlio di Sir James Brooke fondatore del Regno di Sarawak e primo Rajah bianco.Pernottamento in hotel. Pranzo e cena liberi.Pernottamento a Kuching


5° GIORNO: KUALA LUMPUR – KUCHING

Prima colazione in hotel. Giornata libera.  Si consiglia di vista una sosta al centro di conservazione degli Orang Utan di Semenggoh a circa 40 minuti auto da Kuching, qui viene insegnato agli Orang Utang a sopravvivere nel loro habitat naturale, dopo essere stati resi inabili dagli umani a causa di lunghe prigionie.  Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Kuching


6° GIORNO:  KUCHING – KOTA KINABALU

Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento libero in aeroporto per il volo diretto a Kota Kinabalu. Giornata libera.  Si consiglia  una visita della città e una passeggiata nel mercato della città.
Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Kota Kinabalu.


7° GIORNO:   KOTA KINABALU

Prima  colazione in hotel. Giornata libera.  Si consiglia la visita del Monte Kinabalu, dichiarato PATRIMONIO naturale dell’umanita da parte dell’UNESCO nell’anno 2000 per la sua piu’ alta concentrazione di biodiversita’ floristica. Raggiunto il Parco Nazionale del Monte Kinabalu attraversando la dorsale montuosa orientale del Monte Kinabalu fino a raggiungere l’ Headquarter. Da qui, con un sentiero che si snoda attraverso la tipica vegetazione delle foreste basso- montane tropicali, si avra’ modo di conoscere le diverse specie di ginger, muschi, felci e palme rattan. Si potra’ godere il parco durante il percorso di trekking ammirando la vegetazione circostante caratterizzata da una biodiversita’ unica; il terreno povero in nutrienti consente lo sviluppo di una flora peculiare e la formazione di diverse specie di piante carnivore come le Nepenthes, alcune delle quali possono raggiungere dimensioni tra le maggiori conosciute in natura. Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Kota Kinabalu.ù


8° GIORNO:   KOTA KINABALU

Prima  colazione in hotel. Giornata libera.  Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Kota Kinabalu.


9° GIORNO:   KOTA KINABALU – SANDAKAN

Prima  colazione in hotel. Dopo il check out trasferimento libero in aeroporto per imbarco volo diretto a Sandakan. Trasferimento libero in hotel. Resto della giornata libero.  Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Sandakan.


10° GIORNO:   SANDAKAN

Prima  colazione in hotel. Giornata libera. Si consiglia una visita al  Sepilok Forest center per visitare il BORNEAN SUN BEAR CONSERVATION CENTRE, unico centro di conservazione e riabilitazione dove si puo’ ammirare l’orso piu’ piccolo in natura in distanze ravvicinate. A seguire  il CENTRO DI RIABILITAZIONE DEGLI ORANG UTAN dove attraverso un lungo processo di riabilitazione, questi magnifici mammiferi vengono curati per il reinserimento nel loro habitat naturale, ovvero la foresta. Durante il feeding-time, ora in cui i rangers della riserva offrono frutta e latte agli orang utan, e’ possibile osservare questi Primati mentre si calano attraverso robuste corde per raggiungere le piattaforme sulle quali e’ possible fotografarli.
Pranzo e cena liberi. Pernottamento a Sandakan.


11° GIORNO:   SANDAKAN

Prima  colazione in hotel. Check out e trasferimento libero in aeroporto.

QUOTE A PERSONA (minimo 2 persone) partenze libere

MALESIA ZAINO IN SPALLA

11 giorni / 10 notti dal 01/01/2017 al 31/12/2018
partenze libere
quota a persona in camera doppia € 850

INFO UTILI MALESIA

La Malesia è uno Stato federale dell’Asia sudorientale, costituito dalla Malesia Occidentale o Malesia Peninsulare che comprende gli Stati di Johor, Malacca, Negeri Sembilan, Selangor, Pahang, Terengganu, Kelantan, Perak, Penang, Kedah e Perlis e il Territorio Federale di Kuala Lumpur, e dalla Malesia Orientale che comprende gli Stati di Sabah e di Sarawak. L’isola di Labuan, presso le coste del Brunei è considerata territorio federale.

La Malesia Occidentale confina a nord con la Thailandia e a sud con Singapore (separata da uno stretto), la Malesia Orientale confina a sud con l’Indonesia e circonda il Brunei. La Malesia Occidentale, che si estende sull’estremità meridionale della penisola di Malacca, è bagnata a ovest dalle acque dello stretto di Malacca e a est dal mar Cinese Meridionale, e confina a nord con la Thailandia e a sud con Singapore; la Malesia Orientale, che occupa il settore settentrionale dell’isola di Borneo, confina a sud con l’Indonesia e a nord col Brunei. Il settore malese della penisola di Malacca presenta un’ossatura centrale costituita da formazioni montuose e tabulari discontinue, allungate nella direzione da nord-ovest a sud-est, che si collegano alla catena indocinese e hanno la loro origine nel corrugamento himalaiano. L’altitudine media varia dai 1000 ai 2000 metri; la vetta più alta si trova a nord, dove il Gunong Tahan raggiunge i 2190 metri. Vaste pianure sedimentarie fiancheggiano il sistema a ovest e a sud, mentre a est i rilievi arrivano spesso alla costa e frammentano una fascia pianeggiante ridotta nel settore settentrionale. I fiumi sono numerosi e molto ricchi di acque sui due versanti della catena: i più importanti sono il Kelantan, il Pahang, il Belum e il Muar. Le coste sono in genere basse e uniformi, talvolta sabbiose e paludose e fronteggiate da una serie di isole, isolotti e banchi corallini. Il territorio della Malesia Orientale si affaccia a ovest sul mar Cinese, a nord-est sul mar di Sulu e a est sul mar di Celebes. Il suo confine con la parte indonesiana dell’isola è segnato dalle alte cime delle catene montuose dei Kapuas Hulu, degli Iran e dei Penambo.

Moneta: Ringgit malese

Capitale: Kuala Lumpur

La Religione: le religioni professate in Malesia sono: l’islam (63,7%), il buddismo (17,7%), il cristianesimo (9,4%), l’induismo (6%), il Confucianesimo, il Taoismo ed altre religioni tradizionali cinesi. La religione di Stato è l’Islam.

Clima: Il clima malese è di tipo equatoriale, con temperature elevate, debolissima escursione termica annuale (mentre giornaliera 7 gradi di norma nell’intero paese considerando le immense foreste equatoriali schermanti la poderosa intensità solare) e precipitazioni abbondanti. L’influsso monsonico non è molto accentuato, ma comunque provoca un aumento delle piogge sulla costa est da novembre a febbraio, mentre sulla costa ovest solo il mese di agosto è molto piovoso con intensi e prolungati rovesci. La pioggia tende a cadere nel tardo pomeriggio e di sera, spesso in maniera violenta, con la formazione di temporali.

Il Borneo è sempre un po’ più umido rispetto al resto del Paese.

La temperatura media annuale in tutto il paese (tra le minime: 24,5 °C, e le massime: 31,5 °C) tendenzialmente non è inferiore ai 28 °C (sino a 100 m s.l.m.) e le precipitazioni, salvo casi eccezionali, non scendono in nessun luogo su tutta la superficie del paese al di sotto dei 2000 mm annui. L’umidità relativa annuale non è di norma inferiore all’80% (fino all’85% per le zone maggiormente piovose e/o palustri) rimanendo relativamente costante nelle ore, 95% max – 65% min. A causa dell’elevata umidità che non favorisce un’ottimale traspirazione dell’organismo, le temperature percepite dalla pelle umana nelle ore centrali del dì non di rado possono giungere, per una durata di qualche ora, a 41-42 o 43 gradi (ma in casi eccezionali quasi sempre nelle metropoli o comunque in ambiente cittadino, si hanno temperature percepite sino a 48-49 o 50 gradi, per poche ore) rendendo il clima totalmente sconsigliabile per intraprendere esplorazioni o gite, in cui spesso è necessario movimento prolungato il quale affaticherebbe l’organismo nel mantenere tale la percezione epidermica di oltre 40 gradi, favorendo invece un effettivo graduale aumento della temperatura interna corporea reale.

La cucina: la cucina malese tradizionale è decisamente piccante, avvicinandosi alla cucina indonesiana.

La principale caratteristiche di questa cucina è rappresentata dall’uso abbondante di erbe e spezie e in particolare dalla presenza quasi costante del peperoncino nei vari piatti. Comune l’utilizzo della citronella, della centinodia, delle foglie di Pandan e del lime Cafra, mentre le spezie tradizionali come il cumino e coriandolo sono oramai associate a spezie indiane e cinesi quali pepe, cardamono, anice stellato, e fieno greco.

Una giornata tipo prevede almeno tre pasti principali: la colazione, il pranzo e la cena, più innumerevoli snack consumati per lo più in strada. L’elemento comune di tutti i pasti è la presenza del riso, a colazione accompagnato da tè o caffè zuccherati e a piacere macchiati con latte condensato, a pranzo o cena servito con 4 o 5 piatti principali fritti o in umido e da stuzzichini vari, sambal e peperoncino.

La cucina del Kelantan, a nord del paese, è più simile a quella thailandese, in particolare i sapori sono dolci legati all’ampio uso del latte di cocco e dello zucchero. La cucina del Kedah a est è invece più speziata per i contatti avuti in passato con l’India durante il periodo del commercio delle spezie.

Documenti per l’espatrio: passaporto, con validità residua di almeno sei mesi al momento della partenza per la Malaysia, comunque necessaria per l’ingresso negli altri Paesi dell’area.(Per recarsi nella vicina Indonesia dalla Malaysia è ugualmente necessario essere titolari di passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento della partenza).

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto di ingresso: il visto per turismo non è necessario per soggiorni non superiori a tre mesi. Informazioni sugli altri tipi di visto vanno richieste all’Ambasciata della Malaysia in Roma.

Formalità valutarie e doganali: all’ingresso in Malaysia, il visitatore deve dichiarare l’ammontare di valuta estera in suo possesso, sia in contanti che in “traveller’s cheques” o altri strumenti negoziabili, qualora esso superi l’equivalente di 10.000 USD. Si tratta solo di una dichiarazione, in quanto non sono previsti limiti d’importazione, che potrà essere effettuata compilando l’apposito “Customs Form K22”. All’uscita dalla Malaysia, si dovrà nuovamente effettuare la dichiarazione valutaria, tenendo presente che non si potrà esportare valuta estera in misura superiore a quella denunciata all’ingresso nel Paese.

Vaccinazioni obbligatorie: il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore ad 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia, nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione della malattia.

Sanità: il livello del servizio sanitario privato é superiore a quello del settore pubblico. In linea di principio, si possono effettuare in loco tutte le cure. Tuttavia, per problemi seri ed eventuali interventi chirurgici, e’ consigliabile il rientro in Italia. Si raccomanda pertanto di partire avendo sottoscritto un’assicurazione sanitaria che preveda non soltanto la copertura delle eventuali spese sanitarie (di ospedalizzazione) ma anche il rimpatrio del paziente con aereo sanitario. I trattamenti sanitari presso le strutture private infatti possono risultare particolarmente costosi. Non vi sono problemi per il reperimento dei medicinali in loco.

Telefono: Per chiamare dalI’Italia in Malesia: 00 (internazionale) + 60 (prefisso della Malesia) + prefisso della città (Kuala Lumpur: 03; Penang: 04; Malacca: 06) + il numero.

Dalla Malesia all’Italia: 00 (internazionale) + 39 (prefisso per l’Italia) + numero di telefono.

Elettricità: 220 V. L’adattatore serve.

Tasse e mance: il servizio (10%) e le tasse governative (circa il 5%) sono comprese nelle tariffe degli hotel e dei ristoranti. In Malesia la mancia non è prassi comune. Nulla vi impedisce però di lasciarla in cambio di un servizio particolarmente apprezzabile.

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