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Itinerarario creato per chi ama viaggiare in modo indipendente, a contatto con le popolazioni locali. A bordo dei mitici autobus
della Cruz del Sur, potrete viaggiare in le più affascinanti località del Perù, come il Machu Picchu e il lago Titicaca.

Scarica il programma


PRIMO GIORNO: LIMA
Arrivo a Lima, accoglienza con personale parlante italiano e trasferimento con mezzo privato in hotel. Pernottamento presso l’albergo prescelto.
Località: LIMA


SECONDO GIORNO: LIMA-PARACAS
Dopo la prima colazione, si consiglia la visita della città attraverso la sua zona coloniale, dove si potranno ammirare gioielli architettonici quali la Cattedrale che affaccia sulla Plaza Mayor, il Monastero di San Francesco e la Casa Aliaga, gioiello coloniale.
La visita della zona moderna porta alla scoperta dei quartieri residenziali di San Isidro e Miraflores, da dove si gode di una splendida vista sull’Oceano Pacifico.
Pranzo libero e nel pomeriggio trasferimento alla stazione dei bus, partenza con bus di linea diretti a Paracas.
All’arrivo assistenza e trasferimento presso l’Hotel prescelto.
Località: PARACAS


TERZO GIORNO: PARACAS – ISOLE BALLESTAS – NAZCA
Di buon mattino si consiglia la visita delle isole Ballestas, anche chiamate le Galapagos del Perù, dove si potranno ammirare tra gli altri le simpatiche sule dalle zampe azzurre e colonie di leoni marini.
Al termine della visita, partenza con bus di linea in direzione di Nazca.
All’arrivo a trasferimento privato presso l’hotel prescelto.
Località: RESERVA NACIONAL ISLAS BALLESTAS / NAZCA


QUARTO GIORNO: NAZCA – AREQUIPA
Prima colazione e mattinata a disposizione per poter effettuare il sorvolo delle linee di Nazca. Nel pomeriggio trasferimento presso la stazione dei bus. Partenza con bus di linea in direzione di Arequipa, pranzo libero. All’arrivo ad Arequipa trasferimento presso l’hotel prescelto. Cena libera e pernottamento.
Escursione facoltativa:
Imbarco sui piccoli velivoli che effettuano il sorvolo delle linee di Nazca per ammirare le figure zoomorfe – visibili solo dall’alto – che rappresentano ancora oggi uno dei grandi misteri che affascinano l’uomo.
Località: AREQUIPA


QUINTO GIORNO: AREQUIPA
Intera giornata a disposizione per la visita della deliziosa “Citta Bianca”, attraverso il Convento di Santa Catalina, la Plaza de Armas, ed il Chiostro della Companía. A seguire, presso le zone di Yanahuara e Chilina, e possibile godere del panorama offerto dal Vulcano Misti.
Cena libera e pernottamento.
Località: AREQUIPA


SESTO GIORNO: AREQUIPA – PUNO
Prima colazione e trasferimento alla stazione dei bus, da dove è prevista la partenza con bus di linea in direzione di Puno, per un viaggio di circa 5 ore, attraverso zone spettacolari caratterizzate da altipiani ricchi di lagune abitate da una notevole varietà di volatici andini.
Pranzo libero.
Arrivo a Puno, trasferimento in hotel.
Cena libera e pernottamento.
Località: PUNO


SETTIMO GIORNO: LAGO TITICACA
Prima colazione. Mattinata disponibile per la visita consigliata alle famose isole galleggianti degli Uros. Questa Tribù dell’Acqua, che da molti secoli usa la Canna di Totora per costruire i propri “villaggi” flottanti eper realizzare sia le case, sia le tipiche imbarcazioni locali.
Pernottamento in hotel a Punto.
Località: PUNO


OTTAVO GIORNO: PUNO – CUSCO
Dopo la prima colazione trasferimento alla stazione dei pullman. Partenza in bus turistico attraverso la spettacolare Cordigliera delle Ande. Nel corso del viaggio si incontreranno piccoli villaggi, greggi di lama e di alpacas. Durante il viaggio è prevista la visita alle piramidi di Pucarà ed al Tempio di Raqchi, costruito in onore del Dio Wiracocha (ancora oggi adibito a santuario è un centro energetico di grande fama), oltre alla spettacolare chiesa di Andahuaylillas. L’arrivo a Cusco è previsto nel tardo pomeriggio.
All’arrivo accoglienza da parte di personale parlante italiano, trasferimento (con mezzo privato) presso l’Hotel prescelto, cena libera e pernottamento.
Località: CUSCO


NONO GIORNO: CUSCO
Prima colazione. Giornata a disposizione. Pernottamento.
Località: CUSCO


DECIMO GIORNO: CUSCO – VALLE SACRA – MACHU PICCHU
Dopo la prima colazione partenza con mezzo privato e guida in italiano (serivzio di autista + guida) attraverso i magici paesaggi della Valle Sacra degli Inca, diretti alla cittadina di Ollantaytambo dove è prevista la visita ad un’ antica fortezza di origine Inca e dove si può passeggiare per le caratteristiche viuzze di questo pueblo Inca vivente. A seguire si visiterà il coloratissimo mercato artigianale di Pisaq, dove sarà possibile fare buoni affari… ma solo dopo aver “mercanteggiato” sul prezzo. Pranzo in un caratteristico ristorante nella zona della Valle Sacra e a seguire trasferimento alla stazione ferroviaria di Ollantaytambo per prendere il treno diretto ad Aguas Calientes, località da cui si raggiunge il Macchu Picchu – la città Perduta degli Inca. All’arrivo ad
Aguas Calientes trasferimento libero presso l’hotel prescelto. Cena in albergo.
Nota bagaglio: per il pernottamento del 10° giorno ad Aguas Calientes si dovrà prevedere esclusivamente il bagaglio a mano con lo stretto necessario per la notte (massimo 5 Kg per persona). Il bagaglio principale potrà essere lasciato in deposito in hotel a Cusco.
Nota operativa: la guida lascerà i clienti alla stazione di Ollantaytambo e il viaggio in treno è previsto senza accompagnatore.
All’arrivo ad Aguas Calientes i clienti saranno attesi da un incaricato dell’hotel prescelto che li accompagnerà in hotel (a piedi).
Una volta in hotel, i clienti saranno contattati personalmente o via telefonica dalla guida parlante italiano che fornirà tutte le indicazioni per la partenza del giorno successivo per il Machu Picchu. In caso di necessità, sarà possibile contattare la nostra assistenza in loco in qualunque momento.
Località: MACHU PICCHU


UNDICESIMO GIORNO: MACHU PICCHU – CUSCO
Dopo la prima colazione partenza in direzione del Machu Picchu a bordo dei bus che collegano Aguas Calientes all’ingresso del sito archeologico. Visita guidata (con guida locale privato in italiano) della cittadella attraverso la Piazza Principale, gli appartamenti Reali, il Tempio delle Tre Finestre, la Torre Circolare, il Sacro Orologio Solare ed il cimitero. Pranzo presso Cafè Inkaterra Machu Picchu Pueblo e nel pomeriggio rientro a Ollantaytambo a bordo del treno. All’arrivo a Ollantaytambo, trasferimento (con mezzo privato) presso l’hotel prescelto in Cusco. Cena libera e pernottamento.
Nota operativa: La guida parlante italiano incaricata della visita al Machu Picchu incontrerà i clienti presso l’hotel ad Aguas Calientes e li accompagnerà alla stazione dei bus diretti alla cittadella (circa 20 min di tragitto). Al termine della visita la guida accompagnerà i clienti alla stazione del treno. Durante il tragitto da Aguas Calientes a Ollantaytambo non è prevista la presenza della guida a bordo.
Località: CUSCO


DODICESIMO GIORNO: CUSCO – LIMA
Dopo la prima colazione trasferimento con mezzo privato e assistente parlante italiano presso l’aeroporto e imbraco sul volo per
Lima. All’arrivo, assistenza all’imbarco e partenza per il volo di rientro in Italia o altra destinazione.
Località: LIMA


ESCURSIONI FACOLTATIVE
2° giorno: LIMA: CITY TOUR
In mattinata, tour in centro città. Da Plaza Mayor, dove si fondò Lima, prima come “La città dei Re” nel 1535 e poi come capitale della Repubblica del Perù, nel 1821, anno dell’indipendenza del Paese. Visita del Palazzo Presidenziale, dell’Arcivescovado e della Cattedrale di Lima. In seguito, la casa Aliaga, un’antica casa del vicereame consegnata da Francisco Pizarro a uno dei suoi capitani (Jerònimo de Aliaga), dopo la fondazione della città. Si prosegue verso il distretto di Pueblo Libre con la visita del Museo Larco, fondato da Rafael Larco Hoyle nel 1926; il museo si trova all’interno di una dimora del viceré costruita su una piramide precolombiana del secolo VII. Si può trovare la più completa collezione preispanica di reperti d’oro ed argento così come dell’oggettistica erotica.
PREZZO PER PERSONA (MIN 2): € 82.00
3° giorno: PARACAS: ISOLE BALLESTAS
Di buon mattino trasferimento al molo ed imbarco per la visita delle isole Ballestas, anche chiamate le Galapagos del Perù, dove si potranno ammirare tra gli altri le simpatiche sule dalle zampe azzurre e colonie di leoni marini. Al termine della visita, trasferimento alla stazione dei bus e partenza con bus di linea in direzione di Nazca. All’arrivo accoglienza e trasferimento privato presso l’hotel prescelto.
Nota operativa: L’escursione viene effettuata con lancia a motore condivisa con altri passeggeri internazionali. L’escursione è soggetta alle condizioni atmosferiche con rischio di cancellazione in caso di necessità. L’autorizzazione viene concessa dalle Autorità competenti e tale decisione è indipendente dalla volontà e dalla responsabilità organizzativa e operativa di Lima Tours
PREZZO PER PERSONA (MIN 2): € 35.00
4° giorno: NAZCA : SORVOLO DELLE LINEE DI NAZCA
Trasferimento all´aeroporto e imbarco sui piccoli velivoli che effettuano il sorvolo delle linee di Nazca per ammirare le figure zoomorfe – visibili solo dall’alto – che rappresentano ancora oggi uno dei grandi misteri che affascinano i viaggiatori di tutto il mondo.
PREZZO PER PERSONA (MIN 2): € 95.00
5° giorno: AREQUIPA: CITY TOUR & SANTA CATALINA
In mattinata o nel pomeriggio, visita con mezzo privato e guida parlante italiano della deliziosa “Citta Bianca”, attraverso il Convento di Santa Catalina, la Plaza de Armas, ed il Chiostro della Companía. A seguire, presso le zone di Yanahuara e Chilina, e possibile godere del panorama offerto dal Vulcano Misti.
PREZZO PER PERSONA (MIN 2): € 67.00
7° giorno: LAGO TITICACA
Nota operativa: l’escursione alle isole del lago Tititicaca sono effettuata con lancia a motore condivisa con altri passeggeri internazionali; i clienti disporranno comunque della propria guida privata parlante italiano.
ESCURSIONE DI MEZZA GIORNATA ALLE ISOLE UROS
Trasferimento con mezzo privato e guida privata in italiano al molo per imbarcarsi sul motoscafo. Visita alle famose isole galleggianti degli Uros. Questa Tribù dell’Acqua, da molti secoli usa la canna di Totora per costruire i propri “villaggi” flottanti e per realizzare sia le case, sia le tipiche imbarcazioni locali.
PREZZO PER PERSONA (MIN 2): € 40.00
ESCURSIONE INTERA GIORNATA ISOLE UROS & TAQUILE
Dal porto lacustre di Puno alle isole fluttuanti degli Uros. Gli Uros appartengono ad una cultura antica ed ospitano delle isole artificiali costruite per la crescita del giunco. Il giunco viene tessuto nelle zone dove cresce più rigoglioso e dal mantello naturale. Su di esso vennero costruite case e si cucina all’aria aperta per evitare possibili incendi. Dopo un’ora e mezza di viaggio, fermata all’Isola di Taquile. Questa, a differenza delle altre isole, ospita abitanti quechua. Formò parte dell’impero Inca ed ancora oggi si possono vedere, nelle costruzioni, le vestigia di questa cultura. Breve spiegazione sull’isola e presenza ad alcune attività culturali.
Pranzo e successivo rientro a Puno.
PREZZO NETTO PER PERSONA (MIN 2): € 103.00
Dopo la prima colazione si parte per la visita a piedi (con guida privata parlante italiano) della splendida città di Cusco – che fu capitale dell’Impero Inca (XV° secolo) – attraverso la Plaza Regocijo, la Plaza de Armas, la Cattedrale, il Monastero di Santo Domingo, il leggendario Tempio Korikancha e la città vecchia. A seguire si visiteranno (con mezzo privato e guida privata in italiano – servizio di autista + guida) i siti archeologici di Kenko, Puca Pucara e la straordinaria fortezza di Sacsayhaman, da dove si gode di una straordinaria vista della città di Cusco.
PREZZO PER PERSONA (MIN 2): € 62.00

QUOTE A PERSONA (minimo 2 persone) PARTENZE GIORNALIERE

PERU’ ON THE ROAD
12 GIORNI – 11 NOTTI
quota a persona in camera doppia a partire da € 1.300

Quota voli intercontinentali e interni su richiesta.

Le quote comprendono:

  •  Pernottamento negli hotel specificati o similari.
  •  Biglietto turistico di Cusco (Quota soggetta a variazione senza preavviso)
  •  Treno turistico Ollantayambo/Machu Picchu/Ollantayambo.
  • guide turistiche nelle località toccate dal tour
  • assitenza di personale specializzato parlante italiano

Le quote non comprendono:

  •         voli intercontinentali e voli interni
  •         pasti/cene non indicati
  •         bevande ai pasti
  •         extra in genere
  •         mance
  •         visti di ingresso nei paesi visitati
  •         quota gestione pratica obbligatoria € 50 adulti (bambini 2-12 anni € 25) che include la polizza medico/bagaglio ERV
  •         assicurazione annullamento facoltativa 4% sul costo del viaggio

PERÙ – INFORMAZIONI UTILI


INFORMAZIONI UTILI: DOCUMENTI E FORMALITA’ DOGANALI

E’ necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Le Autorità di frontiera potrebbero chiedere di esibire il passaporto nonché il biglietto di andata e ritorno. Il visto non è necessario fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. All’arrivo in Perù o già in aereo si riceve una carta turistica in duplice copia che deve essere compilata: una copia viene consegnata all’immigrazione e l’altra va conservata nel passaporto e riconsegnata all’uscita dal paese. Non esistono restrizioni valutarie all’ingresso nel Paese.

Viaggi all’estero di minori: passaporto/carta d’identità

Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d’identità valida per l’espatrio.

Al fine di agevolare l’espatrio dei cittadini in questione e sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, agli Uffici competenti a rilasciare il documento, che i nomi dei genitori vengano riportati sul passaporto. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni “la carta d’identità valida per l’espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci.

Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un’autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all’estero), il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l’utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax) . Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:

– la dichiarazione di accompagnamento può riguardare un solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;

– gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;

– nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall’Ufficio competente;

– nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l’attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.

Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota.

VOLI

Per le tratte internazionali sono utilizzati voli di linea Air Europa o altra compagnia. I voli interni sono operati da compagnie locali.

FUSO ORARIO

Lancette indietro di 6 ore durante l’orario solare, di 7 ore quando in Italia vige l’ora legale.

CLIMA

In Perù le stagioni sono capovolte rispetto al nostro emisfero: l’estate, calda e piovosa, va da novembre a febbraio; l’inverno, con un clima tendenzialmente temperato ed estremamente secco, va da maggio a settembre. La situazione climatica risente comunque della differente situazione geomorfologica del Paese: se voglio visitare l’altopiano e l’Amazzonia, il periodo migliore va da giugno ad agosto, grazie alla quasi totale assenza di piogge, tenendo presente tuttavia che sulle Ande l’escursione termica tra giorno e notte è molto elevata (si va anche sotto zero), e che è indispensabile un abbigliamento adeguato. Chi si reca sulla costa invece troverà un clima variabile dai 15° ai 25° C, ma anche una nebbiolina umida uniforme (garua) che impedisce di vedere il sole fino agli 800 metri di altitudine.

ABBIGLIAMENTO

Il clima in Perù è estremamente variabile a seconda della zona in cui ci si trova, e in ogni caso l’escursione termica tra giorno e notte è veramente notevole al di sopra dei 3. 000 m: la tecnica dell’abbigliamento a strati consente di adeguarsi alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento; non ci si può dimenticare quindi di portare abbigliamento comodo ed adatto ad ogni temperatura (si scende anche sotto lo zero, quindi oltre a calzoncini corti e magliette, anche giacca di piuma, calzettoni, berretto e guanti di lana), scarpe resistenti, creme solari ad alta protezione, occhiali da sole, repellenti, farmacia da viaggio (in particolare, antibiotici a largo spettro, disinfettanti intestinali, antipiretici). , una torcia con batterie di ricambio. Negli altopiani l’aria è estremamente secca per cui non dimenticate creme per labbra e creme idratanti. Per maggior praticità sono consigliate sacche o borse non rigide.

LINGUA UFFICIALE

La lingua ufficiale è lo spagnolo, che presenta però alcune differenze rispetto a quello della madre-patria. Nelle regioni dell’entroterra le popolazioni parlano il quechua; nelle regioni del sud (fra cui il Dipartimento di Puno), si parla ancora l’aymara.

MONETA

La moneta ufficiale è il Nuevo Sol (PEN). L’Euro viene cambiato in diverse banche, anche se il cambio non è favorevole. Il Dollaro USA è la valuta corrente anche per le transazioni commerciali e viene accettato quasi ovunque. Si consiglia di effettuare i cambi esclusivamente nelle banche o nelle agenzie di cambio, al fine di evitare il rischio di ricevere banconote false dai cambisti ambulanti. L’utilizzo di carte di credito internazionali non è molto diffuso: vengono accettate solo nei centri e negli hotel più importanti, ma nella maggior parte delle città si trovano bancomat dove poter prelevare si moneta locale che dollari.

ELETTRICITA’

Il voltaggio varia a seconda della località tra 210/110 Volts. E’ necessario munirsi di un adattatore di tipo americano a lamelle piatte (le spine in uso sono quelle a due spinotti piatti).

TELEFONO

Per chiamare un numero telefonico del Perù dall’Italia digitate lo 0051 seguito dal prefisso della zona senza lo 0 ed infine dal numero desiderato. Il prefisso di Lima è lo 01, Arequipa 054, Puno 051, Cusco 084. Per chiamare l’Italia selezionare lo 0039 seguito dal numero desiderato. I telefoni cellulari funzionano solo se tri-band o satellitari. Consigliamo di telefonare dalle cabine pubbliche a schede, facilmente reperibili, in quanto non è possibile controllare le telefonate dagli hotel.

TRASPORTI

I voli interni sono operati da 4 compagnie di bandiera che collegano tutte le città principali. Per quanto riguarda il sorvolo in aereo delle “linee di Nazca” si ricorda che gli aerei utilizzati volano “a vista” con conseguenti limitazioni in termini metereologici. La rete stradale è molto migliorata negli ultimi anni e le strade sono quasi tutte asfaltate. A volte l’altitudine può causare rallentamenti dei mezzi, e quindi anche distanze modeste possono comportare ore di viaggio. Buono è il servizio di pullman per i collegamenti interurbani, in particolare per quanto riguarda gli spostamenti sulla Panamericana. I treni offrono buone condizioni (in 1a classe) solo tra Cuzco-Machu-Picchu, Cuzco-Puno e Arequipa-Puno.

VACCINAZIONI

Nessuna obbligatoria. si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro la febbre gialla a coloro che intendano visitare le località della selva amazzonica.

SHOPPING

Molti sono i prodotti dell’artigianato peruviano, e di solito anche molto convenienti. Si possono acquistare ottimi oggetti in oro, argento, rame, oltre a borse, oggetti in cuoio o in ceramica. Molto interessanti i tessuti in cotone, i tappeti e gli arazzi dai vivacissimi colori con disegni che richiamano i tradizionali motivi precolombiani. Da non dimenticare i bellissimi maglioni in lana di alpaca, soprattutto nella zona di Puno e Cusco.

MANCE

Non sono mai incluse. Le mance non sono obbligatorie, ma è pratica comune lasciare una mancia a camerieri e facchini. Le mance sono un modo tangibile poi per ringraziare guide ed autisti.

CUCINA

L’antipasto nazionale è il ceviche: gamberi, pesce, frutti di mare, polpo marinati in limone e aceto con cipolle, peperoncino e pomodoro. Sulle Ande i piatti tipici sono a base di vari tipi di carne, con patate e granoturco; tra tutti il cuy, porcellino d’India simile al coniglio, di solito arrosto, servito intero. E poi la pachamanca, complesso piatto tradizionale della Cordillera: patate, mais giovane, tamales (polenta condita in foglie di banano), mote (tubero dolce), humitas (tamale di farina di mais dolce), carne di pollo e maiale avvolti in foglie e cotti in forno. Da assaggiare anche le papas a la huancaina, patate al vapore con salsa a base di formaggio e peperoncino. La bevanda tradizionale è la chica, fermentata a base di granoturco, a basso tenore alcolico, ma la bevanda forse più conosciuta è il Pisco Sour, un brandy preparato con lime, chiara d’uovo, angostura e ghiaccio.

GUIDE

Durante i tour per le visite sono previste guide parlanti italiano, durante i trasferimenti in servizio non privato sono previste parlanti spagnolo/inglese.

TASSE D’IMBARCO

Le tasse di uscita dal paese ammontano a circa 31 USD, mentre le tasse dei voli interni a circa 7 USD da ogni aeroporto di partenza. Tutte le tasse sono da pagare in loco e sono soggette a variazioni senza preavviso. E’ possibile effettuare il pagamento sia con moneta locale (Nuevo Sol – PEN) che con dollari USA.

BENE A SAPERSI

In alcune città, in particolare a Lima, pur essendo venuto meno negli ultimi anni il rischio di attentati di matrice terroristica, è molto alta l’incidenza della criminalità comune, che spesso agisce in forma organizzata. Risultano particolarmente a rischio le aree periferiche, il centro storico della città e la zona portuale del Callao (da evitare soprattutto la sera). Si consiglia di:

• scegliere alberghi situati nei quartieri residenziali di San Isidro o Miraflores, che garantiscono accettabili standard di sicurezza.

• utilizzare esclusivamente agenzie di viaggio e guide locali conosciute.

• evitare di ostentare il possesso di denaro o di oggetti di valore.

• affidarsi a compagnie ufficiali di taxi. Si sconsiglia l’uso di taxi abusivi o informali. Negli spostamenti interni, se non effettuati in aereo, servirsi solo di autobus delle compagnie di trasporti principali, in quanto sono i soli ad offrire sufficienti garanzie di sicurezza;

• prestare molta attenzione al proprio bagaglio a mano, specialmente in luoghi affollati come i mercati e le stazioni ferroviarie e non portare oggetti di valore;

• portare con sé una fotocopia del passaporto, lasciando l’originale custodito in luogo sicuro;

• bere solo acqua minerale oppure bollita, filtrata o chimicamente trattata; mangiare pesce e verdure crude solo in ristoranti di ottimo livello.

• affrontare gradualmente l’altitudine. Escursioni nella zona andina potrebbero comportare per alcune persone disturbi dovuti all’altitudine e richiedere la somministrazione di ossigeno. Evitare, o limitare al massimo, il fumo, l’alcool, fatiche eccessive, cibi pesanti e indigesti. Normalmente i sintomi del mal di montagna scompaiono in un paio di giorni.


LOCALITÀ RAGGIUNTE DAL TOUR

AREQUIPA

Descrizione: Conosciuta come la Città Bianca per i suoi meravigliosi muri bianchi in sillar, una pietra di origine vulcanica, Arequipa è adagiata alle pendici dei maestosi vulcani Chachani e Misti e del ghiacciaio Pichu Pichu. Nel centro della città, dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO nell’anno 2000, si possono ammirare i templi e le casone coloniali di stile barocco meticcio, così come il Monastero di Santa Catalina, una città spagnola in miniatura con stradine in pietra, begli atri e piazze. Sabandía, Tiabaya e Tingo, nella campagna, sono località da visitare obbligatoriamente, e l’irresistibile gastronomia di Arequipa è il perfetto complemento della visita.

Situati a solo 3 ore e 45 minuti dalla città, la Valle e il Cañon del Colca costituiscono una delle mete più straordinarie del paese. In tutta la zona si possono ammirare delle colorite terrazze preincaiche coltivate ancora a quinua, mais, orzo e grano. Nei periodi preispanici la zona fu abitata dai Collaguas e dai Cabanas; oggi gli abitanti hanno saputo conservare le proprie chiese coloniali come quelle di Yanque, Lari e Madrigal e ancora indossano i loro bei costumi tipici. Nella valle, inoltre, si praticano sport d’avventura come il ciclismo da montagna, il trekking e il canottaggio, e alla Croce del Condor si può ammirare il maestoso volo dei condor. Altri luoghi d’interesse nella zona sono i petroglifi di Toro Muerto, la valle dei vulcani di Andagua e il Canyon di Cotahuasi.

Dati generali

Altitudine:
Capitale: Arequipa (2335 sul livello del mare).
Minima: 9 metrisul livelllo del mare (Punta de Bombón)
Massima: 4 910 metri sul livello del mare (Mirador de los Volcanes – Caylloma)

Clima:
La città di Arequipa ha un clima semi arido e temperato, con una temperatura massima di21,7°C (71,0 ºF) e una minima di 6,9°C (44,4 ºF). La stagione delle piogge inizia a gennaio e finisce a marzo.

Vie di Accesso:
Terrestre:
Lima-Arequipa: 1003 km attraverso la Panamericana Sur (14 ore in auto).
Aerea:
Voli giornalieri dalla città di Lima (1 ora), Cusco (30 minuti), Juliaca (30 minuti) e Tacna (30 minuti), alla città di Arequipa.


CUSCO

Descrizione: La città di Cusco si trova nella valle del fiume Huatanay, sulle Ande sudorientali del Perù, nella giurisdizione della provincia e del distretto di Cusco, latitudine Sud 13º30’45”, longitudine Ovest 71º58’33”, a 3.399 metri sul livello del mare (Piazza delle Armi [Piazza Principale]).

La leggendaria Valle di Huatanay, fu popolata da insediamenti u da tempi remoti, successivamente fu sede della grande urbe pre-ispanica di Qosqo, Capitale dello Stato Andino del Tawantinsuyo, grande centro urbano, amministrativo, religioso e militare, dopo che al tempo della colonia una grande città sincretica indigeno-ispanica, capitale economico-militare del Viceregno del Perù, da cui prese il nome della «Muy Noble, Muy Leal Cabeza de los Reynos del Perù, Santiago del Cusco» (Assai Nobile, Assai Leale Capo dei Regni del Perú, Santiago di Cusco). Durante il periodo repubblicano fu la sede del vero giuramento d’indipendenza e della prima prefettura del Perù, poi nel secolo XX fu onorata con il titolo di Capitale Archeologica del Sud America e Patrimonio Culturale dell’Umanità, città in cui nacquero i movimenti politico-sociali più rilevanti dell’America coloniale e repubblicana.

Un fatto storico di grandissima importanza per il Perù, fu il Giuramento d’Indipendenza Reale, avvenuto il 9 gennaio 1825 nella Piazza delle Armi della città di Cusco in forma pubblica davanti al «Señor de los Temblores» (Il Signore dei Terremoti), su ordine preciso del primo prefetto del Perù Agustín Gamarra, a cui assistettero le più alte cariche dell’esercito patriota, incluso il generale Simón Bolívar.

4 Siti archeologici: Sacsahuamán, opera ciclopica che gli incas chiamarono “casa del Sol” e gli spagnoli “La Forteza”.

Qenqo, antico centro ed importante cerimoniale dedicato alla terra.

Puca Pucara, edificio amministrativo militare, doganale e posto di controllo del cammino inca.

Tambomachay, o bagni dell’Inka; importante santuario dedicato all’acqua.
Valle Sacra degli Inkas: Si trova in una posizione meno elevata rispetto alla città ed è sicuramente una delle zone più suggestive magiche ed affascinanti del Perù. E’ una successione di pittoreschi villaggi , dei quali alcuni conservano delle splendide chiese coloniali, terrazzamenti e resti archeologici, così come estesi campi in cui viene coltivato il miglior mais del Paese (Mais bianco gigante). E’ una valle alluvionale, formata dal fiume Vilcanota, che gode di ottimo clima e delle migliori condizioni per gli insediamenti umani e per le attività agricole. Gli Inca lo sapevano bene , infatti si stabilirono proprio in questa zona.; inoltre, costituisce un ottimo punto di osservazione della via lattea conosciuta dagli Inca come Muyu “fiume celeste”. La visita delle cittadelle Inca di pregevole fattura come Pisac e Ollantaytambo sono un ottimo complemento a questa splendida Valle Sacra degli Inca.
Saline di Maras: A 10 km dal paese di Maras (30 minuti in auto o a 2 ore a piedi). Chiamate anche Saline di Maras, sono cave di sale sfruttate già durante il Tahuantinsuyo. Gli abitanti incanalano l’acqua salina che fuoriesce dal sottosuolo – da un pozzo d’acqua denominato “Qoripujio”- verso pozze nelle quali, per effetto del sole, l’acqua evapora lasciando sulla superficie il sale che, in seguito, è lavorato per venderlo al mercato locale per uso umano ed animale. La vista del complesso di almeno 3000 pozze, è davvero spettacolare nel periodo della stagione secca. Gli abitanti mostrano ai visitatori le loro tecniche ancestrali e permettono in alcuni casi che si possa partecipare alla raccolta.
I terrazzamenti e il laboratorio agricolo di Moray: Moray (3500 metri) è situato a 74 km da Cusco. Famoso per l’anfiteatro sprofondato, formato da quattro terrazzamenti circolari che sembra che scompaiano all’interno della puna, come se fosse un cratere artificiale. Sembrerebbe che il luogo fosse stato un centro di ricerche agricole inca, dedicato alla sperimentazione di coltivazioni sui livelli differenti di altitudine. Alcuni di essi raggiungono i 100 m di profondità. I terrazzamenti, costruiti su muri di contenzione riempiti con terra fertile e irrigati mediante un sistema complesso d’irrigazione, consentiva di coltivare oltre 250 specie.
Chinchero: Un primo Inca centro agricolo,questo distretto della provincia di Urubamba. Localizzato a 3762 confine sopra di livello del mare, Chinchero è 28 km in giù una strada pubblica dalla moderna Cusco ed’inclusa nel circuito turistico principale. Possiede un bel panorama di Andenne: circondato da varie importanti cime, come ChicónWequey Willca (comunemente Sillo di Puna di Calle o Veronica).

Da giugno a fine settembre il cielo è straordinariamente terso e le giornate di sole assicurate. Questo è il miglior periodo per compiere escursioni a Machu Picchu e alla valle sacra.


LIMA

Descrizione: Lima è un’immensa città composta da ben 48 quartieri, è una cintura di baracche veramente imponente. Fondata da Francisco Pizarro il 18 gennaio 1535, sul territorio del signor di Taulichusco, il conquistador la chiamò Ciudad de los Reyes “città dei Re” per ricordare il giorno dell’Epifania. Il nome attuale sembra dovuto ad’ una fusione di Rimac, il fiume sul cui conoide è posta la città. Sin dalla nascita fu capitale dei possedimenti spagnoli dell’America del Sud e per la sua vicinanza al mare fù centro del commercio con la Spagna tramite il vicino porto di Callao. Il disegno della città, tracciato dal conquistador Diego de Aguero, ha una chiara impronta rinascimentale, con vie interse ad’ angolo retto, lo spazio diviso in 117 isole comprendenti ciascuna 4 isolati che furono assegnati a tutti i compagni di Pizarro. Chiesa di San Francisco è considerata la massima espressione dell’architettura coloniale di Lima, venne fondato nell’anno 1546, nell’interno si conservano la grande biblioteca del secolo XVII con migliaia di volumi in pelle e pergamena che risalgono ai secoli XV al XVIII. Bella la visita al suo Manasterio e le sue enigmatiche Catacombe.

È sede del museo di Arte Religiosa e della sala Zurbarán, la basilica è costruita su una rete di gallerie sotterranee o catacombe che servirono come cimitero durante la colonia e che attualmente possono essere visitate dal pubblico. Piazza delle Armi : fondando la città Francisco Pizarro, progettò questa piazza come sede del governo, la cattedrale ed il municipio furono anche usati come piazza di tori e come posto di esecuzione dei condannati dal tribunale della Santa Inquisizione nel cui centro esiste una magnifica fonte di bronzo che risale al 1651 che ancora adorna fino ad’oggi la piazza. Cattedrale: edificata nel 1625 in stile barocco rinascimentale, inizialmente fu messa basso l’invocazione di Nostra Sig.ra dell’Assunzione. L’interno è molto austero quasi monacale a differenza delle cattedrali spagnole dell’epoca si conserva anche un coro di legno intagliato del secolo XVII. L cappella barocca dell’Immacolata ed un Cristo di avorio intagliato per Martínez Montanaro ed’un piccolo museo di arte religiosa nella sacrestia.

Museo Nazionale di Antropologia e di Archeologia: è il museo più interessante di Lima, perché dà un abbozzo eccellente delle differenti culture precolombiane del Perù, Chavin, Paracas, Nasca, Wari, Chimu, Mochica, Chancay, Chachapoyas, Inca, etc.. Il museo presenta collezioni magnifiche di ceramiche, splendidi tessuti di Paracas, alcuni mummie, oggetti diversi di oreficeria e sculture, tra le quali il celebre obelisco Tello dell’epoca Chavin.

Pachacamac: A circa 31 km. a sud di Lima, presso la fertile valle del fiume Lurin, si innalza un antico oracolo precolombino: Pachacamac, il famoso centro cerimoniale che tanto stupore causo’ agli spagnoli e senza alcun dubbio anche agli stessi Incas, una volta arrivati nella costa.

Costruito interamente con adobes “ mattini di fango e paglia”, era considerato, insieme con Cusco, il principale luogo di culto del Peru’ preispanico.

Il Callao è ed è stato il principale porto marittimo del Perù. Di grande importanza storica e commerciale, ha avuto il suo apogeo nel XVII secolo come punto di imbarco per la merce trasportata in Spagna. Situata a pochi minuti da Lima, la Provincia Costituzionale del Callao mantiene ancora belle e antiche case di legno con lunghi ed elaborati balconi. Da questo porto si parte per l’escursione alle isole Fronton, Palomino e San Lorenzo, osptiano una gran numero di Leoni marini, uccelli, pinguini.

La Fortezza del Real Felipe fu costruita nel 1747 per difendere la città dalle minacce dei pirati come il caso di Drake, che saccheggiò il porto nel XVI secolo e svolse un importante ruolo durante l’Indipendenza del Perù.

Il quartiere di pescatori di Chucuito, con le sue case di stile gotico e neo rinascimentale è situato nelle vicinanze.

La Punta è il distretto più pittoresco del Callao, ideale per una passeggiata sul suo bel lungomare e per osservare le casone degli inizi degli anni 1930, 40 e 50.

Miraflores, una zona della capitale molto moderna “ si nota l’influenza americana pe ri suoi alti palazzi e grattacieli. Nei pressi troviamo il Centro turistico Larcomar, centro di divertimento, ristorazione e svariate negozi di pregio. Sulla sua destra un percorso nel bellissimo contesto verde Vi porterà al parco dell’Amore, famoso per la sua grande statua degli innamorati, il tutto con una vista oceano davvero suggestiva. Nella sua Costa verde troviamo il famoso ristorante La Rosa Nautica.

San Isidro, centro finanziaro della città, anche lui molto moderno ma non offro gli attrattivi di Miraflores. Ulteriori importanti quartieri sono, Barranco, Monterico e


MACHU PICCHU

Descrizione: Per molti viaggiatori Machu Picchu è la ragione principale per visitare il Perù. Quando si parla di siti archeologici nel mondo, il Perú è sicuramente una tra le destinazioni più importanti. Machu Picchu è Patrimonio dell’UNESCO dal 1983 e dal 2007 fa parte delle nuove Sette Meraviglie del Mondo.

Machu Picchu è un complesso archeologico costruito durante l’impero Inca. Lo scopo della cittadella non è noto, però l’ipotesi più accreditata è che sia stato un centro cerimoniale costruito durante l’epoca dell’Inca Pachacutec.
Quali sono le motivazioni per visitare il complesso archeologico di Machu Picchu?

Machu Picchu è una struttura architettonica costruita in perfetta armonia con l’ambiente. Una delle costruzioni architettoniche dove la natura e l’opera umana sembrano in perfetta sintonia. Ancora oggi Machu Picchu offre una varietà incredibile di costruzioni intatte: palazzi, piazze, templi, corsi d’acqua, terrazzamenti agricoli impressionanti. E’ situato su una montagna circondata da altre maestose montagne. In basso si stende la giungla con una immensa varietà di flora e fauna. Infine, a valle, scorre il fiume Urubamba con le sue impetuose acque.

La cittadella di Machu Picchu fu costruita utilizzando tecniche architettoniche avanzate. Per darvi un’idea neanche una lama di coltello può essere inserita tra una pietra e l’altra.

La magia di Machu Picchu è dovuta anche alla sua posizione al centro di diversi sentieri e fu pensato astronomicamente in relazione al dio del sole, Inti. Infine, Machu Picchu fu uno dei pochi siti archeologici non scoperto dagli spagnoli e ci consegna una testimonianza intatta o quasi di quello che fu il mondo Inca e la sua architettura. Nel 1911 il mistero di Machu fu rivelato al mondo dall’esploratore americano Hiran Bingham.


NAZCA

Descrizione: ‘altopiano di Nazca, un arido deserto sito nel Perù meridionale, contiene una delle opere più incredibili mai realizzate dall’uomo.

La storia del mistero delle Linee di Nazca inizia nel 1927, quando un pilota dell’aviazione peruviana che stava sorvolando la regione vide delle linee sul terreno. Tali linee proseguivano per chilometri, formando veri e propri disegni sul deserto peruviano, tecnicamente chiamati geoglifi, che potevano essere visti solamente dal cielo.

Vi sono, sull’altopiano di Nazca, più di 13.000 linee, che a loro volta formano 800 e più disegni. Questi geoglifi rappresentano anche animali locali, tra cui una lucertola lunga più di 180 metri, un condor, un colibrì e un enorme ragno lungo 45 metri.

Nel 1939 Paul Kosok, un archeologo statunitense, avviò uno studio accurato sul sito e sui geoglifi. Grazie alla sua ricerca, le linee vennero divise in tre categorie: Diritte, a Spirale e Geometriche. In queste ultime rientrano anche le figure rappresentanti animali o persone.

In base alle ricerche effettuate, le linee sono state realizzate dalla civiltà Nazca, che ha avuto il massimo del suo sviluppo tra il 300 a.C e il 500 d.C. Purtroppo una datazione precisa non è possibile con gli attuali mezzi a disposizione, dato che i test con il Carbonio 14 si sono rivelati inadatti. Per questo motivo, la datazione è stata effettuata mediante la comparazione tra i disegni raffigurati sull’altopiano e le ceramiche ritrovate nelle rovine di Cahuachi, città cerimoniale dei Nazca, ritrovata ai margini della Pampa.

Disegno di NazcaPer realizzare questa opera il popolo Nazca ha rimosso le pietre, contententi ossido di ferro, dal deserto, realizzando un contrasto con il terreno sottostante, più chiaro.

Inoltre il calore del deserto ha protetto i disegni dal vento che soffia sull’altopiano: il calore infatti genera una barriera di aria calda sopra i disegni, facendo si che il vento non li alteri.

Secondo Maria Reich, una illustre studiosa delle Linee di Nazca, gli antichi realizzatori di queste opere partivano da uno schizzo del disegno, facendo poi un ingrandimento mediante la realizzazione di un reticolo sul terreno formato da corde.

Ma come si potevano realizzare linee diritte lunghe chilometri, la più lunga delle quali misura addirittura 65 chilometri?

Inoltre, perchè realizzare un’opera simile, che sarebbe rimasta invisibile per coloro che l’avevano realizzata?

ALCUNI GEOGLIFI DI NAZCA

Nazca, RagnoIL RAGNO

Il primo geoglifo ad essere scoperto, il ragno è anche uno dei più famosi.

Apparentemente questa figura, dalla lunghezza di 45 metri, rappresenta un ragno “Ricinulei”, originario del cuore della foresta Amazzonica, che si trova a 1500 chilometri dall’altopiano. Questo insetto di piccole dimensioni, misura infatti solamente 6 millimetr, ha una caratteristica molto rara, avendo l’organo genitale separato dall’apparato riproduttivo. In questa specie di insetti sono i maschi a deporre le uova, mediante un’escrescenza appuntita che si trova sulla terza gamba. Il ragno di Nazca presenta questa strana caratteristica, ma c’è un mistero in questo. Tale escrescenza, nel Ricinulei, è visibile solamente mediante un microscopio, oggetto ovviamente non disponibile tra le popolazioni precolombiane.

Nazca, ScimmiaLA SCIMMIA

Questo geoglifo, scoperto da Maria Reiche nel 1954 e da essa ritenuto essere una rappresentazione dell’Orsa Maggiore secondo i creatori del geoglifo, rappresenta una scimmia con la coda a spirale, dalle ragguardevoli dimensioni di 135 metri.

La scimmia, tra i Maya, era considerata un animale divino, associato all’acqua.

Nazca, AstronautaL’ASTRONAUTA

Questo geoglifo, lungo 30 metri, viene così chiamato a causa della curiosa forma della testa, simile ad un casco da astronatuta. Questa caratteristica l’ha resa una delle figure più famose.

Secondo Maria Reiche rappresenta uno sciamano o un sacerdote.

Nazca, ColibrìIL COLIBRI’

Questo stupendo geoglifo, lungo 94 metri e largo 66, rappresenta un colibrì.

Questi uccelli erano ritenuti messaggeri divini dalle antiche popolazioni della zona.

Delle altre vi lascio solamente una breve lista:

L’albero visibile dalla Torre Mirador, nelle vicinanze dell’autostrada Panamericana.

Le Ali / Le Conchiglie secondo l’interpretazione

L’alligatore purtroppo, questa figura è stata cancellata dall’incuria, ora ne rimangono solamente poche tracce

La Balena

Il Cane

Il Condor lungo 130 metri e largo 115.

L’Iguana

Il Lama

La Lucertola anche questa figura ha subito gravi danni, essendo stata tagliata in due dai lavori dell’autostrada Panamericana.

Le Mani anche queste visibile dalla Torre Mirador, ai bordi dell’autostrada Panamericana.

L’Orca Mitologica

Il Pappagallo

Il Pellicano un uccello enorme, lungo 300 metri e largo 54.

Il Serpente

La Spirale

La Stella


PARACAS
Descrizione: Oltre la bellezza del deserto e delle forme geometriche della costa, Paracas e un paradiso per gli amanti della osservazione della fauna. Vi si trovano animali ed uccelli come: pinguini, parìhuanas, piqueros, zarcillos e perfino condors andini e mammiferi come trichechi, gatti di mare, nutrie, delfini e in alcuni periodi dell’anno, anche balene. Partendo da Paracas si possono effettuare escursioni in barca alle isole Ballestas per vedere da vicino i leoni marini, trichechi, pinguini ed altre specie animali. Inoltre le spiagge della riserva di Paracas sono meraviglíose e perfette per godere del mare e per riposare. Un viaggio al sud di Lima deve comprendere anche l’affascinante riserva nazionale di Paracas, che incotriamo un paio di ore prima di Nazca viaggiando sulla autostrada Panamericana sud. Oltre la bellezza del deserto e delle forme geometriche della costa, Paracas e un paradiso per gli amanti della osservazione della fauna e per coloro che amano la tranquillità. Costituisce una tappa obbligata la Riserva Nazionale di Paracas, area naturale protetta dallo Stato che, tra le spiagge e le formazioni rocciose di maestosa bellezza, dà rifugio ai leoni marini, alle nutrie, ai pinguini, ai delfini e a più di duecento specie di uccelli tra cui i fenicotteri, uccelli migratori da riva e uccelli del guano.

PUNO
Descrizione: Adagiata sulle rive del Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo, nel sud est del Perù, Puno (3.827 metri di altitudine), cittadina portuale lacustre, è la capitale del folclore peruviano e sede della Festa della Vergine della Candelora. E’ una delle mete turistiche importanti sia per il centro storico ben conservato con i suoi edifici di epoca coloniale sia per le vestigia archeologiche che si estendono nel territorio circostante. Il mercato cittadino offre ai turisti caldi capi in lana di alpaca e vigogna. Sulla Plaza de Armas si affaccia la cattedrale.
Il lago, i cui abitanti hanno preservato gli antichi costumi e le tradizioni, ospita anche diverse isole. Un esempio lo costituiscono gli Uros, che vivono su “isole galleggianti”, fatte di totora, e che navigano per la zona nelle loro tradizionali imbarcazioni anch’esse fatte di totora.
Da vedere nei dintorni: le Chullpas di Sillustani, un insieme di imponenti torri funerarie costruite dai Kollas; Juli, celebre per i suoi bei templi coloniali; Lampa con la chiesa del periodo del vicereame, costruita tra il 1675 e il 1685; Llachón, comunità che ancora conserva costumi secolari e manifestazioni culturali e Pucará, famosa per la ceramica pre incaica e per i “toritos de Pucará”, oggi costruiti in argilla.

RESERVA NACIONAL ISLAS BALLESTAS
Descrizione: Nella Riserva Naturale di Paracas una tappa d’obbligo sono le Isole Ballestas. Soprannominate le Galapagos peruviane, sulle queste isole vive una fauna sorprendente come pinguini di Humboldt, leoni marini, Guanay Guano e il Gavatin Zarcillo. Un gigantesco geoglifo – La Candelabra – è visibile lungo la strada che porta alle Isole. Questa visita è in genere abbinata ad una escursione nella Riserva Nazionale di Paracas.
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