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La Thailandia offre una vasta gamma di esperienze mozzafiato per visitatori di ogni tipo. Non solo patrimoni naturali ma anche culture diverse, splendide tradizioni, ospitalità e persone accoglienti e cortesi. Questi elementi essenziali sono quelli che meglio ritraggono la natura del turismo in Thailandia. Il nostro itinerario prevede la visita delle località più importanti, come la capitale Bangkok e i centri turistici del nord Chiang Mai e Chiang Rai, collegate con un comodo bus di linea.

Scarica il programma


1° Giorno ARRIVO A BANGKOK
Transfer in Hotel. Pernottamento a Bangkok.

2° Giorno BANGKOK ( PRIMA COLAZIONE)
Prima colazione. Giornata libera. Pernottamento a Bangkok.

 3° Giorno BANGKOK ( PRIMA COLAZIONE)
Prima colazione. Giornata libera. Pernottamento a Bangkok.

4° Giorno BANGKOK  TRENO PER PHITSANULOKE (PRIMA COLAZIONE)
Prima colazione. Check out e trasferimento alla stazione di Hua Lampong
Special Express 8:30-13:20 Train No. 7 . Arrivo a Phitsanuloke e trasferimento in hotel. Si consiglia una visita al Wat Mahathat Temple Phitsanuloke e al Night Market. Pernottamento a Phitsanuloke.

5° Giorno SUKHOTHAI E TRENO PER CHIANG MAI ( PRIMA COLAZIONE)
Prima colazione. H: 07:30 trasferimento per Sukhothai Historical Park. Visita libera (no guida)Rientro a Phitsanuloke per prendere il treno Special Express 13:30-19:40 Arrivo a Chiang Mai e trasferimento in hotel. Pernottamento a Chiang Mai.

6° Giorno CHIANG MAI (PRIMA COLAZIONE)
Prima colazione. Giornata libera. Pernottamento a Chiang Mai.

7° Giorno CHIANG MAI (PRIMA COLAZIONE)
Prima colazione. Giornata libera. Pernottamento a Chiang Mai.

8° Giorno CHIANG MAI – CHIANG RAI (PRIMA COLAZIONE)
Prima colazione e trasferimento in auto a Chiang Rai . Pernottamento a Chiang Rai.

9° Giorno CHIANG RAI – PARTENZA (PRIMA COLAZIONE)
Prima colazione. Check out e trasferimento in aeroporto


Le quote includono: 8 pernottamenti in hotel di categoria superior ( 3 notti a Bangkok, 1 notte a Phitsanuloke/Sukhothai, 3 notti a Chiang Mai, 1 notte a Chiang Rai) 7 prime colazioni, tutti i trasferimenti, ticket Special Express Train No. 7 da Bangkok to Phitsanuloke/Sukhothai ( con aria condizionata), ticket Special Express Train No. 7 da Phitsanuloke/Sukhothai a Chiang Mai ( con aria condizionata), trasferimento con auto private da Chiang Mai a Chiang Rai.

Le quote non includono: voli internazionali e domestici, tasse aeroportuali, assicurazioni, spese personali, mance, i pasti non menzionati (facoltativi con supplemento), gli ingressi e le visite non menzionate, tutti i servizi non menzionati chiaramente nel programma, spese di ingresso nei siti turistici. Guide locali parlanti INGLESE durante le visite.

QUOTE A PERSONA (minimo 2 persone)

THAILANDIA ZAINO IN SPALLA

8 giorni /7 notti

dal 01/11/2019 al 31/12/2020
minimo 2 persone
 
quote a persona in camera doppia Da €550

Quota voli intercontinentali e interni su richiesta.
Le quote comprendono:

  • pernottamenti in hotel di categoria superior con trattamento di BB
  • trasferimenti
  • Ticket SPECIAL EXPRESS TRAIN da Bangkok a Phitsanuloke/Sukhothai e da Phitsanuloke/Sukhothai a Chiang Mai con aria condizionata
  • Trasferimento con auto privata da Chiang Mai a Chiang Rai
  •        Assicurazione medico/bagaglio (massimale spese mediche €10.000, bagaglio €500)

Le quote non comprendono:

  •        voli intercontinentali e domestici
  •         pasti/cene non indicati
  •         bevande ai pasti
  •         extra in genere
  •         mance
  •        assicurazione annullamento facoltativa 4% sul costo del viaggio

THAILANDIA – INFORMAZIONI UTILI

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO DEL PAESE

Passaporto: necessario per l’ingresso nel Paese, deve avere validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo e almeno due pagine libere rimanenti per l’apposizione del visto. I turisti, per legge, sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto originale. Si sono verificati casi di turisti arrestati perché sprovvisti del documento. 

Visto d’ingresso: non è necessario per soggiorni per motivi di turismo non superiori ai trenta giorni. All’arrivo in Thailandia per via aerea viene apposto sul passaporto un timbro che ha valore di visto d’ingresso e consente la permanenza nel Paese per 30 giorni. In caso di varco di frontiera terrestre, tale periodo può invece essere limitato a 15 giorni. Le Autorità di Immigrazione si riservano comunque di poter richiedere documentazione attestante idonei mezzi di sussistenza e di uscita dal Paese. I visti turistici possono essere estesi una sola volta, per un massimo di 30 giorni, presso gli Uffici di Immigrazione.
Visti turistici di più lunga durata o altre tipologie di visto (studio, lavoro, ecc.) sono da richiedere all’Ambasciata o al Consolato thailandese presenti in Italia. La permanenza oltre i termini e’ considerata reato e può comportare l’arresto, l’incarcerazione e la formale espulsione a spese dello straniero.
E’ disponibile un visto turistico ad ingressi multipli della validità di 6 mesi, all’interno dei quali sarà possibile la permanenza in Thailandia fino a 60 giorni. Il visto turistico multiplo ha un costo di 5.000 Baht thailandesi (circa 125 Euro). Gli interessati potranno richiederne il rilascio a tutte le Ambasciate, i Consolati e i Consolati Onorari thailandesi.
Per quanti provengono dagli Stati confinanti ed entrano in Thailandia attraverso i valichi di terra, si raccomanda di verificare l’effettiva apposizione del timbro di ingresso sul passaporto da parte delle autorità thailandesi di frontiera. In episodi recenti, i connazionali che sono risultati privi del suddetto timbro sono stati costretti, prima di poter rimpatriare, a ritornare a proprie spese alla frontiera terrestre che avevano attraversato per effettuare la prevista timbratura del passaporto.
In base alla disciplina in materia di Immigrazione, non è consentito utilizzare il sistema di uscire e rientrare dal Paese in giorni contigui per avere un nuovo visto di permanenza. 

FUSO ORARIO:

+6h rispetto all’Italia; +5h quando in Italia è in vigore l’ora legale.

LINGUA:

Thailandese ed inglese, ma quest’ultima solo nella capitale Bangkok e nelle principali località turistiche.

RELIGIONE:

Buddista, minoranze musulmana e cristiana

MONETA:

Baht

TELEFONIA:

Prefisso per l’Italia: 00139
Prefisso dall’Italia: 0066
Telefonia: in Thailandia funzionano 4 sistemi di telefonia cellulare: GSM 900, GSM 1800, GSM 1900, WCDMA 2100, oltre alla rete di traffico dati 3G e 4G, con buona ricezione nei centri urbani e in gran parte delle zone non urbane.

CLIMA

tropicale-monsonico: caldo umido con forti piogge nel periodo da agosto ad ottobre; temperature più moderate nel periodo da novembre a febbraio. Temperature medie variabili tra 25 gradi nei mesi dicembre-gennaio e 35-40 gradi nei restanti mesi dell’anno.

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

È obbligatorio per tutti i viaggiatori superiori all’anno d’età provenienti da Paesi in cui la febbre gialla é a rischio trasmissione, nonché per tutti i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese in cui la febbre gialla è a rischio trasmissione.

BANGKOK

Descrizione: Cuore pulsante del Paese, grazie alla sua posizione geografica centrale sul golfo di Thailandia la città di Bangkok è in posizione strategica per i collegamenti ed i flussi commerciali dell’intero Sud-Est Asiatico. Con i suoi otto milioni di abitanti ed i suoi porti ed aeroporti tra i più trafficati dell’Asia, Bangkok è una metropoli di primaria e strategica importanza.
Il nucleo originario della città, denominato “Rattanakosin”, risale alla fine del XVIII secolo era una città murata completamente circondata da fiumi e canali artificiali tanto da costituirne un’isola. Oggi Rattanakosin è ancora uno dei quartieri di rappresentanza più importanti della città. Qui si trovano infatti il Grande Palazzo ed i templi storicamente più importanti oltre ad una serie di ministeri, residenze ed uffici diplomatici. La Bangkok moderna sorge invece più a est. Qui, giganteschi palazzi di vetro che toccano il cielo costituiscono il paesaggio di questa fitta jungla metropolitana dove la modernità avanza veloce ed inesorabile cercando di farsi largo tra la cultura e la tradizione locale che ancora mantengono una propria caratteristica ben viva e delineata. La Bangkok moderna è fatta anche e soprattutto di centri commerciali, tra i più grandi, riforniti e convenienti del mondo.
ROYAL GRAND PALACE & WAT PHRA KAEW (Tempio del Buddha di smeraldo)
La costruzione del Royal Palace, iniziata poco dopo la salita al trono del Re Rama I nel 1782, segna lo spostamento della città Capitale dalla riva destra alla riva sinistra del fiume Chao Praya e la conseguente nascita di Bangkok, dai Thai chiamata Krung Thep Maha Nakorn (città Capitale degli Angeli). I tre principali edifici che oggi possiamo ammirare al suo interno sorgono nel corso del XIX secolo. Sono il Maha Montien, il Dusit ed il Chakri Palace. Quest’ultimo in particolar modo è la costruzione stilisticamente più rilevante grazie alle vistose influenze occidentali in voga al momento: composto da un corpo architettonicamente di chiara impronta europea, è chiuso alla sua sommità da un magnifico tetto spiovente in stile tipicamente locale.
Il Wat Phra Kaew è invece il tempio della famiglia Reale. La costruzione più sacra al suo interno, il “Bot”, delimitato dalle nove pietre sacrali (“Bai Sema”) ognuna doppia ad indicare regalità, contiene al suo interno il celebre “Buddha di smeraldo”, una piccola statua che ritrae il Buddha Sakyamuni della tradizione Theravada in una posizione non convenzionale per l’arte thailandese, seduto con le gambe in “Lalisana” e le mani nella posizione della meditazione (“Dhyana Mudra”). Questa caratteristica denota una lunga storia che si cela dietro la sua realizzazione e che si perde nell’alba dei tempi, con una derivazione probabilmente dallo stile sttentrionale di Chiang Saen. Durante il cambio delle tre stagioni climatiche convenzionali della Thailandia (stagione fredda, calda e delle piogge), il Re in persona cambia il dorato abito della statua.
WAT PHO (Tempio del Buddha reclinato)
Nell’isolato attiguo al Royal Grand Palace si trova il Wat Pho, il tempio più antico, più vasto e probabilmente più importante di Bangkok. Al suo interno si susseguono una infinità di costruzioni religiose dagli stili ed ispirazioni più disparati. Il “Bot” è circondato da ben due file di mura perimetrali, i portici di ognuna delle quali sono arricchiti da una lunga esposizione di statue del Buddha Sakyamuni di vari stili e provenienze. Dietro a questo complesso sono invece dislocati quattro stupa di notevoli dimensioni, dotati di pianta a croce tipica dell’antichissimo stile di Sukhothai e ricoperte da raffinate ceramiche a mosaico. Il Wat Pho è però famoso tra i visitatori internazionali soprattutto per l’enorme Buddha dorato scolpito nella posizione sdraiata sul fianco destro e della lunghezza di quasi 50mt che raffigura il Buddha nel momento della morte e della dipartita dal mondo terreno per raggiungere il Parinirvana, episodio storico avvenuto nella città indiana di Kushinagara all’età di 80 anni. Nell’antichità il Wat Pho non era solo un tempio ma una vera e propria università buddista. Qui ad esempio era contenuta la più grande raccolta di libri del Regno, creata dal Re Rama III e purtroppo andata perduta in un incendio. Rimane però ancora la famosa scuola di massaggi ai quali corsi partecipano anche molti studenti internazionali.
WAT BENJAMABOPHIT (Tempio di marmo)
La storia di quello che può essere considerato il tempio stilisticamente più importante della città e probabilmente di tutto il Paese è strettamente correlata a Re Chulalongkhorn il Grande (King Rama V The Great), il Re oggi più venerato e più ricordato negli annali della storia moderna.
Considerato l’artefice del mantenimento dell’indipendenza del Siam contro le invasioni dei colonizzatori europei, Rama V ha regnato sul Siam dal 1867 al 1910.
Nel 1899, pochi anni prima della sua morte, Rama V ordinò la costruzione di questo sontuoso e spettacolare gioiello stilistico che diverrà la sua tomba. Le ceneri del grande Re sono infatti oggi sepolte sotto la venerata statua del Buddha “Phra Phuttachinnarat”, copia dell’originale ed omonima statua che troneggia al tempio Wat Mahathat nella città di Phitsanuloke.
Questa monumentale opera architettonica rappresenta un felice e perfettamente riuscito connubio di stili europei ed orientali in una fusione di forme, decorazioni e materiali senza precedenti.
Il sacro “Viharn” nel quale è custodita l’immagine sacra ha una particolare pianta a navate che ricorda le chiese cristiane. L’assonanza con lo stile europeo è ancora più percepibile ammirando le finestre del Viharn stesso: non sono infatti chiuse dalle caratteristiche ante in legno dipinto che troviamo in ogni altro tempio dell’epoca bensì, caso unico e non rintracciabile altrove nel Paese, da stupendi vetri abilmente e sapientemente lavorati. Ma al Wat Benjamabohpit c’è anche un pò di Italia: il tempio è infatti interamente rivestito di marmo di Carrara e da qui il nomignolo per i turisti internazionali di “tempio di marmo”.
Non dobbiamo infine dimenticare l’estesa collezione di statue del Buddha provieniti da ogni Paese buddista e di ogni epoca. La collezione è esposta lungo la galleria che percorre il muro di cinta.

CHIANG MAI

Descrizione: Fulcro economico e sociale dell’intero Nord, capitale del Regno di Lanna per oltre cinque secoli, la città di Chiang Mai è un punto di riferimento fisso ed imperdibile per chi visita la Thailandia. Sede oggi di più di due milioni di abitanti, la città fu fondata dal Re Mengrai il Grande nel 1296. Il nucleo storico era racchiuso all’interno di possenti mura perimetrali a pianta quadrata che contenevano i templi e gli edifici più rilevanti.
Tra questi il “Wat Phra Singh”, risalente all’inizio del XIV secolo, presenta due edifici di bellezza incommensurabile e dalla caratteristica ed unica struttura in legno sapientemente decorato ed impreziosito da inserti in oro. Il “Bot” contiene una veneratissima piccola statua del Buddha ricoperta in oro mentre il “Vihan” è la sede di una statua di ben più larghe dimensioni. Al fianco di questi si trova la pagoda campaniforme funeraria del Re Mengrai. Importante anche l’antica biblioteca dei monaci per le sue splendide decorazioni delle pareti esterne.
Il “Wat Suan Dok” è invece un tempio funerario le cui bianche pagode si susseguono su un’area molto estesa.
Di mastodontiche proporzioni era il “Wat Chedi Luang”, la cui pagoda campaniforme (Chedi) raggiungeva un’altezza ragguardevole ma è oggi parzialmente distrutta a causa di un terremoto.
Esternamente alle mura della città si trova invece un tempio dalle forme bizzarre ed insolite. E’ fuori dai circuiti di visita classici ma merita senza dubbio di essere raggiunto in quanto è probabilmente l’ultima testimonianza dell’antico e originario stile Lanna di un tempo. Si tratta del “Wat Jet Yot” (il “tempio dalle sette vette”) e deve il suo nome ad un edificio quadrangolare sorretto da possenti mura e sovrastato da sette pagode che si allungano verso il cielo. Molto particolari ed insolite anche le decorazioni delle mura stesse, ispirate ai “Kudu” indiani già visti anche a Sambor Prei Khuk, città pre-angkoriana dei Khmer. Il Wat Jet Yot risale alla metà del XV secolo ed è ispirato ad uno dei luoghi di culto più sacri del mondo buddista: il tempio Mahabodhi di Bodhgaya, edificato nel luogo dove il Buddha raggiunse l’illuminazione.

Clima: La stagione consigliata per visitare Chiang Mai normalmente è fra ottobre ed aprile. Le temperature più delicate le troviamo in dicembre ed in gennaio. Le notti in Chiang Mai sono relativamente fresche.

Posizione: Chang Mai si trova nel nord della Thailandia, a circa 800 km. a nord di Bangkok.

CHIANG RAI

Descrizione: Chiang Rai è una piccola ma attraente città, si presenta come un perfetto punto di partenza per l’esplorazione delle bellezze paesaggistiche e culturali della Thailandia del Nord.
Situata a 785 chilometri a nord di Bangkok, Chiang Rai è la capitale della regione dell’estremo nord. Situata a quasi 600 metri sul livello del mare copre un area di circa 11,700 km2, la sua provincia confina con il Myanmar a nord e con il Laos a nord-nord-est. La maggior parte del territorio è montagnoso, con cime che raggiungono 1,500 metri di altezza e nelle valli tra le montagne scorrono diversi fiumi, il più importante è il fiume Kok, vicino al quale sorge la città di Chaing Rai. All’estremo nord della provincia si trova una zona denominata ‘il Triangolo d’Oro’ dove il fiume Mekong e il fiume Ruak si incontrano e creano così la linea di frontiera tra la Thailandia, il Myanmar e il Laos. Mentre le alte montagne sono abitate da tribù come gli Akha, i Lahu, i Karen ed i Mong.
La regione possiede una lunga storia di piccoli regni che ebbero la loro origine nel periodo pre-Thai, mentre la città di Chaing Rai fu fondata nel 1262 dal Re Mengrai ed era la capitale del Regno Lanna fin quando non venne superata in importanza da Chaing Mai. Oggi, Chiang Rai è una piccola ma attraente città, si presenta come un perfetto punto di partenza per l’esplorazione delle bellezze paesaggistiche e culturali della Thailandia del Nord.

Posizione: La città di Chang Rai dista circa 800 km. a nord di Bangkok.

Clima: La stagione consigliata per visitare Chiang Mai normalmente è fra ottobre ed aprile. Le temperature più delicate le troviamo in dicembre ed in gennaio. Le notti in Chiang Mai sono relativamente fresche.

SUKHOTHAI

Descrizione: Sukhothai fu la prima Capitale del Regno del Siam. L’identificazione sociale, nazionale, la lingua, la forma di culto e le tradizioni culturali del popolo siamese nascono qui per volere del leggendario Re Ramkhameng il Grande la cui statua troneggia di fronte all’ingresso del “Parco Storico”, il cuore della città antica delimitata da ben tre fila di mura perimetrali. Il Parco si sviluppa su di una estensione immensa e la continuità creata dai suoi stupendi e suggestivi laghi ricolmi di fiori di loto viene interrotta dalle torri e dalle alte pagode degli edifici templari. Ma c’è un ulteriore fattore che fa di Sukhothai un luogo indimenticabile e che penetra il cuore: la calma e la quiete assoluta della campagna circostante, capace di trasportare il visitatore a ritroso nel tempo.
Il Museo dedicato al Re Ramkhameng sarà una tappa obbligata durante la visita dei vari Templi, tra i quali il colossale Wat Mahathat, tempio dell’antico Grande Palazzo, il Wat Sa Sri ed il Wat Sri Sawai, preesistente all’insediamento thai e originariamente dedicato alla Trinità induista.
All’esterno delle mura perimetrali si potrà infine visitare il “Mondop” quadrangolare del celebre Wat Sri Chum, contenente una statua del Buddha dell’altezza di 15 metri, ed il Wat Phra Phai Luang, edificato su una immensa superficie e contornato da canali.


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